(ANSA) - ROMA, 21 SET - Dalla genetica all'intelligenza artificiale, dai trapianti alla salute mentale, un viaggio per scoprire come la ricerca diventa diagnosi, prevenzione e nuove terapie: la ricerca scientifica esce dai laboratori e diventa esperienza diretta per bambini, ragazzi e famiglie. Questo il filo conduttore delle attività che l'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù propone il 25 settembre per l'edizione 2026 di Leaf, il progetto che porta la scienza nelle piazze di tutta Italia coordinato dall'Associazione Frascati Scienza nell'ambito della Notte Europea dei Ricercatori e delle Ricercatrici.
    L'appuntamento è dalle 18:00 alle 22:00 presso la sede di Roma San Paolo con un percorso fatto di esperimenti, simulazioni, giochi interattivi e osservazioni al microscopio per raccontare in modo semplice e concreto il percorso che porta da una scoperta scientifica a un beneficio per i piccoli pazienti. "La ricerca è una componente essenziale della nostra missione: avvicinare il pubblico alla ricerca significa anche contribuire a costruire una maggiore consapevolezza del suo valore per la salute dei più piccoli", sottolinea Andrea Onetti Muda, direttore scientifico del Bambino Gesù.
    I visitatori potranno entrare nel mondo delle cellule attraverso il microscopio e scoprire l'importanza dell'istologia nello studio dei tessuti. Sarà possibile seguire il percorso che dal Dna porta all'identificazione di una mutazione genetica e conoscere lo zebrafish, piccolo modello animale utilizzato per approfondire i meccanismi delle malattie rare. Non mancheranno le applicazioni dell'intelligenza artificiale e della computer vision. Attraverso la citofluorimetria, si potrà scoprire il ruolo dei dati prodotti in laboratorio nelle decisioni terapeutiche, per esempio nel monitoraggio dei pazienti sottoposti a trapianto. Infine, un'attività sulla sperimentazione di nuovi farmaci in pediatria, con giochi dedicati al funzionamento degli studi clinici, permetterà di scoprire le diverse fasi dello sviluppo e della valutazione delle terapie destinate ai più giovani. (ANSA).