(ANSA) - ROMA, 15 SET - Il rapporto tra chirurgia metabolica e nuove terapie farmacologiche, tra cui semaglutide e tirzepatide, oltre alla chirurgia primaria e revisionale, alla gestione del recupero di peso e al follow-up dei pazienti: sono i temi che saranno al centro del 34esimo congresso nazionale della Sicob, la Società scientifica italiana per la chirurgia dell'obesità e delle malattie metaboliche, che si terrà dal 17 al 19 settembre 2026 a Pisa.
Il congresso rifletterà il cambiamento di paradigma della disciplina: dalla chirurgia metabolica e bariatrica intesa come singolo intervento a un modello di medicina dell'obesità, nel quale la scelta terapeutica, ai fini del mantenimento del risultato a lungo termine, viene calibrata sulle caratteristiche del singolo paziente e sulla sua storia clinica.
"L'obiettivo è mettere il paziente al centro di un percorso multidisciplinare -, ha sottolineato Rosario Bellini, presidente del congresso -. Pisa sarà un'occasione di confronto sulle prospettive future della chirurgia dell'obesità".
"La cura dell'obesità richiede oggi percorsi sempre più personalizzati - ha affermato il presidente della Sicob, Maurizio De Luca -. La chirurgia resta fondamentale, ma deve integrarsi con farmaci, nutrizione e competenze multidisciplinari". (ANSA).
Obesità, rapporto tra chirurgia e nuove terapie al congresso della Sicob
15 settembre 2026 • 11:54

