In Africa sono stati registrati oltre 10.000 casi di Ebola, la stragrande maggioranza dei quali nella Repubblica Democratica del Congo, epicentro dell'epidemia in corso: lo rivelano gli ultimi dati pubblicati oggi dalle autorità sanitarie congolesi. L'epidemia, che figura tra le più letali mai registrate, ha colpito 10.060 persone e causato 4.887 decessi nel territorio congolese, con il virus che si è inoltre diffuso in Nigeria, in Kenya e, in precedenza, in Uganda.

Secondo gli ultimi dati diffusi martedì dall'Istituto nazionale di sanità pubblica congolese, nella Rdc sono state segnalate 2.684 guarigioni, ma il tasso di letalità si aggira intorno al 50%. Partita dalla provincia dell'Ituri (nel nord-est), la diciassettesima epidemia nella storia della Rdc si è estesa a otto province congolesi; in particolare, l'Ituri e il Kivu settentrionale (nell'est) concentrano la maggior parte dei casi rilevati. Negli ultimi mesi, il virus ha più volte oltrepassato i confini nazionali.

    Nel vicino Stato dell'Uganda sono stati segnalati venti casi, inclusi due decessi, prima che l'epidemia venisse dichiarata debellata nel Paese ad agosto. A ottobre, in Kenya, sono stati registrati nove casi, di cui due mortali.
    La scorsa settimana, un caso di Ebola è stato segnalato in Nigeria, il Paese più popoloso dell'Africa. La paziente, una donna svizzera di 42 anni, moglie di un dipendente dell'ambasciata svizzera ad Abuja, aveva viaggiato in Uganda con il marito prima di rientrare in Nigeria.

    La scorsa settimana, l'Oms ha avvertito che l'Africa sta affrontando un'epidemia di Ebola "complessa", dato che il virus è stato rilevato nell'Ovest del continente, oltre a essere presente anche nell'Est e nel Centro.
    Nella Rdc, la risposta sanitaria è ancora carente di risorse nelle regioni remote colpite, dove la presenza di gruppi armati rende difficili gli spostamenti. Gli operatori sanitari e quelli umanitari si scontrano inoltre con la diffidenza delle popolazioni locali, che negli ultimi mesi ha dato luogo a diversi incidenti.

    L'attuale epidemia è causata dal ceppo Bundibugyo del virus Ebola, contro il quale, ad oggi, non esistono vaccini o trattamenti approvati. Nelle scorse settimane, nella Rdc, sono state somministrate a dei volontari, nell'ambito di una sperimentazione clinica, le prime dosi del vaccino Ervebo; l'efficacia di tale vaccino è comprovata contro il ceppo Zaire, il più frequentemente riscontrato nelle epidemie precedenti.