(ANSA) - CHICAGO, 31 MAG - Insieme a Fondazione Airc, Fondazione Veronesi e Fondazione Aiom, ricorda Di Maio, "abbiamo raccolto oltre 51mila firme per una legge d'iniziativa popolare per aumentare di 5 euro il costo di tutti i prodotti da fumo e da inalazione di nicotina. È già stata superata quindi la quota di 50mila firme prevista dalla Costituzione e siamo pronti a consegnarle al Parlamento per la discussione. Un successo che testimonia quanto il tema della prevenzione dei danni dal fumo sia sentito da parte dei cittadini oltre che dalla comunità medico-scientifica. Integrare la cessazione strutturata nei percorsi clinici e sostenere politiche antifumo incisive sono due facce della stessa responsabilità verso i nostri pazienti".
    Il fumo, avverte, "rimane uno dei fattori di rischio oncologico più pericolosi. E preoccupa la grande diffusione che continua ad avere, soprattutto fra i più giovani. In Italia ben l'11% degli under 19 fuma regolarmente e tra di loro il 10% consuma già almeno mezzo pacchetto di sigarette al giorno". È soprattutto a questi 'baby fumatori' che è indirizzata la proposta di legge per aumentare bruscamente il costo delle sigarette: "provvedimenti simili - conclude Di Maio - sono già stati presi con successo in alcuni Paesi Europei". (ANSA).