OpenAI lancia ChatGpt Salute. Ma attenzione: "Non sostituisce i medici"
Oltre 230 milioni di persone in tutto il mondo pongono domande di salute e benessere a ChatGpt ogni settimana. La società: "Sviluppata con i sanitari, le informazioni sono protette con la crittografia". Altman: "Le conversazioni non vengono utilizzate per addestrare i nostri modelli di base"
WASHINGTON. OpenAI lancia ChatGpt Salute: una sezione separata della piattaforma di intelligenza artificiale dedicata al mondo della salute e delle questioni mediche.
Uno spazio progettato con i medici ma che "non sostituisce i medici" e con sistemi di crittografia punta a mantenere "le conversazioni sanitarie private".
ChatGpt Salute ha l'obiettivo di offrire risposte basate sulle informazioni sanitarie e sul contesto. Si possono collegare le cartelle cliniche elettroniche e le app di benessere, così il chatbot "può aiutare a comprendere i risultati recenti degli esami, prepararsi agli appuntamenti medici, ricevere indicazioni su alimentazione e routine di allenamento o valutare i compromessi tra diverse opzioni assicurative in base ai modelli di assistenza sanitaria". Le conversazioni "non vengono utilizzate per addestrare i nostri modelli di base - spiega la società di Sam Altman - Se avvii una conversazione sulla salute su ChatGpt, verrà suggerito di passare direttamente su Salute per usufruire di queste protezioni aggiuntive".
La piattaforma dedicata alla salute è stata sviluppata nel corso di due anni collaborando con oltre 260 medici attivi in 60 Paesi, si legge sul blog della società.
"Stiamo partendo con un piccolo gruppo di utenti iniziali per raccogliere informazioni e continuare a migliorare ChatGPT Salute. Puoi iscriverti alla lista d'attesa per richiedere l'accesso", conclude OpenAI.