"Quest'anno per noi celebrare la Giornata internazionale dell'infermiere è particolarmente significativo, perché da pochi giorni sono stati approvati i decreti del ministero dell'Università e della Ricerca che innovano la formazione infermieristica prevedendo tre lauree magistrali specialistiche di indirizzo clinico.Oggi abbiamo circa 40.000 infermieri che lavorano all'estero,formati in Italia, quindi formati nelle nostre università in maniera eccellente e che scelgono di andare all'estero dove vengono valorizzate le loro competenze, la loro formazione specialistica e ovviamente hanno anche un ritorno economico. Vorremmo provare a riportare in Italia questi professionisti". Lo ha detto la presidente della Fnopi (Federazione nazionale ordini professioni infermieristiche) a margine del convegno 'Un secolo di sapere infermieristico: nati per prendersi cura, formati per eccellere', organizzato in occasione della Giornata internazionale dell'infermiere.     "L'istituzione delle nuove lauree - ha proseguito - diventa dunque un elemento importante affinché i giovani prendano in considerazione, in maniera più rilevante di quanto non fatto finora, la scelta di frequentare i corsi di laurea in Infermieristica, perché il nostro Paese, che è un Paese longevo, ha bisogno nei prossimi anni di tantissima assistenza infermieristica". 

"Nei cento anni di storia che oggi celebriamo, l'infermieristica ha compiuto un percorso di crescita eccezionale e oggi l'infermiere è protagonista attivo dei processi di cura, punto di riferimento per i pazienti, le famiglie e l'intera comunità. Attualmente, purtroppo, i sistemi sanitari, non solo quello italiano, sono in sofferenza per la carenza di alcune figure professionali, prima fra tutte proprio quella infermieristica. In Italia formiamo delle eccellenze che poi vengono spesso attratte dall'estero. Questa è una criticità che va affrontata con ancora più forza". Lo ha detto il ministro della Salute, Orazio Schillaci, nel suo intervento al convegno organizzato a Roma dalla Fnopi.
"Abbiamo agito sulla formazione: condivido la soddisfazione con la Fnopi per l'istituzione delle tre lauree magistrali specialistiche per gli
infermieri: la specialistica in Cure primarie e Infermieristica di famiglia e comunità, quella in Cure neonatali e pediatriche, e infine la specialistica in Cure intensive e nell'Emergenza". Per Schillaci, "l'obiettivo è dare una risposta alle legittime aspettative dei giovani professionisti: offrire prospettive di carriera, valorizzare competenze avanzate, costruire percorsi di crescita professionale chiari e attrattivi". Il ministro ha poi ricordato come con l'ultima legge di Bilancio "abbiamo previsto risorse destinate in particolare all'assunzione di infermieri, abbiamo aumentato l'indennità di specificità infermieristica e detassato gli straordinari".
Inoltre, ha aggiunto il ministro "abbiamo lavorato con impegno per la sicurezza di tutti gli operatori sanitari" e "stiamo lavorando a un potenziamento dell'assistenza territoriale e ospedaliera, nel cui ambito l'infermiere deve trovare la giusta valorizzazione".  

"In questa giornata, desidero doverosamente ribadire la gratitudine della Repubblica per ciò che avete fatto. E per quello che continuate a fare ogni giorno, infondendo fiducia, testimoniando umanità e solidarietà, preziose insieme ai trattamenti di terapia". Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, alla cerimonia in occasione del centenario della Giornata Internazionale dell'Infermiere.

  "L'infermiere - ha aggiunto - lavora in un crocevia di alti valori umani. Come ha detto la presidente Mangiacavalli , gli infermieri sono oggi 462 mila. Sappiamo che si tratta di un numero insufficiente rispetto alle esigenze di cura delle popolazioni. E' un tema che non appare eludibile e che interpella formazione e considerazione della centralità di questa funzione per il corretto funzionamento della nostra società. Dobbiamo evitare che i nostri giovani professionalizzati vadano all'estero per trovare riconoscimenti e retribuzioni migliori di quelle che offriamo".