"La morte di un neonato per morbillo negli Stati Uniti è una ulteriore notizia drammatica, che ci ricorda quanto sia sbagliato considerare questa malattia una banale infezione dell'infanzia. Quando le coperture vaccinali si abbassano, a pagarne le conseguenze sono soprattutto i più vulnerabili, a cominciare dai bambini troppo piccoli per essere vaccinati. Proteggerli è una responsabilità collettiva". Così il presidente della Società Italiana di Pediatria (Sip), Rino Agostiniani, commenta la notizia del decesso di un neonato - il secondo in pochi giorni, dopo quello di un bambino a New York - negli Usa.

    Il presidente Sip invita a non abbassare la guardia neanche nel nostro Paese: "Il morbillo continua a circolare e l'Italia paga il prezzo di coperture vaccinali ancora insufficienti. La priorità è individuare e recuperare chi non è adeguatamente protetto, non soltanto tra i bambini, ma anche tra gli adolescenti e i giovani adulti", conclude.