(ANSA) - ROMA, 04 MAG - "Quello degli impianti protesici mammari è un registro che ambisce a diventare il 'registro dei registri', per la pluralità di finalità che questo strumento può svolgere perché, accanto a quella che è la finalità più propria di monitoraggio clinico, controllo e rintracciabilità degli impianti stessi, questo può determinare anche la raccolta di quei dati necessari per la valutazione e il monitoraggio della spesa pubblica". Lo ha detto Daria Perrotta, ragioniera generale dello Stato, al convegno sul registro nazionale degli impianti di protesi mammarie.
"Il settore della sanità è quello che impone alla contabilità anche una serie di importanti interrogativi riguardo alla classificazione delle spese - ha detto Perrotta. "Il problema - ha proseguito - non è trovare una soluzione di tipo contabile, stressare le regole. Bisogna ragionare su obiettivi di medio e lungo periodo. In questo senso, i buoni esiti della prevenzione, il corretto uso dei dispositivi medici, il controllo di medio e lungo periodo sugli effetti della spesa pubblica, libereranno spazi e sposteranno quel vincolo di bilancio, che sentiamo sempre troppo vicino, un po' più in là.
Si tratta di un percorso quindi invito a non cercare nuove definizioni, a non trovare nuovi artifici, ma nel quale occorre chiaramente verificare quali strumenti ci possono aiutare a dare evidenze empiriche delle scelte che vengono fatte per l'allocazione delle risorse di bilancio". (ANSA).
Perrotta, 'registro protesi mammarie può aiutare anche in monitoraggio spesa pubblica'
4 maggio 2026 • 07:52

