Sanità

Pnrr sanità, 9,3 milioni per 23 nuove apparecchiature destinate agli ospedali dell’Alto Adige

La Giunta provinciale di Bolzano ha approvato l’investimento: l’obiettivo è rafforzare la diagnostica e garantire standard elevati di cura e sicurezza entro il 2025



BOLZANO. La Provincia autonoma di Bolzano compie un nuovo passo avanti nella modernizzazione della rete ospedaliera grazie ai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr). Con una deliberazione approvata dalla Giunta provinciale il 12 dicembre, è stato confermato l’investimento da 9,3 milioni di euro, interamente finanziato dal Pnrr, per l’acquisto, l’installazione e la consegna di 23 nuove apparecchiature elettromedicali destinate agli ospedali e ai distretti sanitari dell’Alto Adige.
 

Le nuove dotazioni, già ricevute dall’Azienda sanitaria, sono state distribuite in modo equilibrato tra i diversi comprensori sanitari e coprono ambiti diagnostici strategici. “Le apparecchiature sono state ripartite in maniera equa e consentono di garantire su tutto il territorio provinciale l’accesso a una diagnostica più avanzata”, spiega l’assessore alla Prevenzione sanitaria e Salute Hubert Messner, sottolineando come l’intervento rappresenti “un contributo fondamentale alla qualità delle cure e alla sicurezza dei pazienti”.
 

Il programma d’investimento comprende, tra l’altro, due TAC a 128 strati per le Radiologie degli ospedali di Vipiteno e San Candido, una risonanza magnetica 1,5 Tesla per l’ospedale di Merano, nuovi sistemi radiologici fissi per gli ospedali di Brunico, San Candido, Bressanone e Bolzano, oltre che per il distretto sanitario di Gries-San Quirino. Previsti anche nove mammografi distribuiti tra Bressanone, Merano, Brunico, Bolzano, Silandro, Vipiteno e il distretto di Gries-San Quirino, una Pet/Tac per la Medicina interna dell’ospedale di Bolzano e un ecotomografo per la Medicina nucleare dello stesso presidio.
 

Secondo il Dipartimento Prevenzione sanitaria e Salute, le nuove apparecchiature permetteranno di ampliare in modo significativo le capacità diagnostiche sull’intero territorio provinciale. In linea con le scadenze del Pnrr, tutti i dispositivi dovranno essere messi in funzione entro il 31 dicembre 2025. Con l’atto approvato il 12 dicembre, la Giunta provinciale certifica quindi la piena e tempestiva attuazione del progetto.









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