(ANSA) - FIRENZE, 03 MAR - Sarà discussa dal Consiglio regionale della Toscana una proposta di legge, a firma Pd, per includere tra le prestazioni sanitarie pubbliche la possibilità di congelare i gameti. Della proposta di legge, anticipata dall'edizione odierna di Repubblica Firenze, ha parlato l'assessore regionale alla Salute e alle Politiche sociali, Monia Monni, a margine di una conferenza a Firenze.
    "Sulla procreazione medicalmente assistita la Regione Toscana ha precorso i tempi, noi l'abbiamo offerta gratuitamente a chi ha malattie che non consentono di avere figli. Questa è un'evoluzione che tiene conto anche delle trasformazioni della società, perché i figli si fanno sempre più tardi per questioni spesso legate alla stabilità del reddito, alla ricerca di una casa e quindi alle condizioni che consentono di affrontare una maternità e una genitorialità in condizioni di maggiore sicurezza. Spostare in avanti l'età, però - ha aggiunto Monni - può voler dire avere più difficoltà o addirittura dover rinunciare ad avere figli, in un paese che vive un inverno demografico assolutamente drammatico: anche in Toscana perdiamo il 10% dei nati ogni anno". Secondo Monni, quindi, "la proposta che viene dal Consiglio, in particolar modo dal consigliere Andrea Vannucci che è il primo firmatario e che voglio ringraziare, credo sia una risposta molto importante e credo anche che sarà apripista rispetto alle politiche nazionali.
    D'altra parte la procreazione medicalmente assistita da quest'anno è diventata un Lea". (ANSA).