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Oltre 35 milioni di euro donati alla ricerca sul tumore al seno. Esami medici gratuiti per la prevenzione grazie a 2.000 volontari. E un numero di iscritti che continua a crescere.
Torna a Roma la 27/ma edizione della Race for the cure, la celebre manifestazione, inaugurata il 7 maggio, per la lotta al tumore del seno, promossa da Komen Italia. Fino a oggi il Circo Massimo ospita il Villaggio della Salute, con consulenze mediche, attività sportive, laboratori dedicati alla sana alimentazione e ai corretti stili di vita. "La Race accende i riflettori su una patologia molto diffusa, il tumore del seno: una malattia dalla quale oggi si guarisce sempre più spesso, ma resta fondamentale la prevenzione", ha detto il ministro della Salute Orazio Schillaci, ricordando però le "troppe differenze tra Regioni nell'adesione agli screening oncologici, che permettono di individuare precocemente la malattia". Per questo, al Villaggio della Salute, in otto Unità mobili sarà possibile eseguire gratuitamente esami strumentali e clinici per i tumori del seno, delle ovaie, della cervice uterina, della tiroide. Spazio anche all'attività fisica e a laboratori per promuovere un'alimentazione sana. Grazie al sostegno del Coni e delle Federazioni sportive sarà possibile praticare discipline come tennis, padel e basket. La Federazione Italiana Pallavolo offrirà ai bambini la possibilità di cimentarsi nel progetto Volley S3 guidato da Andrea Lucchetta, capitano della Nazionale della 'generazione dei fenomeni'. Madrina dell'evento, anche quest'anno, è Rosanna Banfi: "La mia prima Race fu 17 anni fa, dopo il tumore. Qui - ricorda l'attrice - ho conosciuto tante donne che hanno vissuto la mia stessa esperienza. Per questo non sono mai mancata e mi emoziono ogni volta". Tante le iniziative realizzate in questi anni da Komen Italia, grazie alle donazioni ricevute, tutte con l'obiettivo "di portare la prevenzione proprio dove è più difficile", precisa la presidente, Alba Di Leone.
"Dopo l'iniziativa degli screening nei penitenziari femminili - spiega - oggi avviamo un progetto pilota dedicato alle madri caregiver con figli che hanno delle disabilità e che spesso finiscono per trascurare se stesse".
Oggi la 'maratona' che tinge di rosa il centro della Capitale. È possibile iscriversi, singolarmente o in squadra, alla passeggiata di 2 km, alla corsa amatoriale di 5 chilometri o a un percorso di 10 chilometri riservato agli atleti competitivi. Fino al 10 maggio, tutti i partecipanti potranno entrare gratis nei musei statali aderenti, grazie a un'iniziativa promossa dal ministero della Cultura. Quest'anno per la prima volta correrà anche la squadra del Mur, come annunciato dalla ministra dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini. "Ognuno di noi - ha detto - è stato toccato almeno una volta nella vita, direttamente o indirettamente, dal cancro. Uso questa parola non a caso. Anni fa si temeva persino di pronunciarla. Noi invece non dobbiamo averne paura: si può vincere grazie alla ricerca". L'iniziativa, della quale l'ANSA è media partner, si svolge sotto l'alto patronato del presidente della Repubblica, con il patrocinio della presidenza del Consiglio dei ministri.
"La Difesa - ricorda la sottosegretaria Isabella Rauti - contribuisce da anni alla Race for the Cure, sia offrendo supporto logistico sia tramite la partecipazione dei gruppi delle Forze armate che correranno domenica". Fondata nel 1982 in ricordo di Susan G. Komen, morta di tumore al seno in Illinois a soli 36 anni, l'organizzazione no-profit è stata portata in Italia da Riccardo Masetti. "Il ringraziamento - conclude il fondatore di Komen Italia - va a tutte le donne che si sono confrontate con il tumore del seno e che con la loro testimonianza hanno aiutato a cambiare l'approccio culturale, sostituendo la paura con la condivisione e la vicinanza".


