(ANSA) - ROMA, 18 MAG - Il ruolo sempre più strategico della diagnostica per immagini e della radiologia interventistica nella medicina moderna, insieme alle opportunità offerte dall'intelligenza artificiale, dalla radiomica, dall'imaging molecolare e dalle nanotecnologie. Ma anche l'importanza delle associazioni, delle fondazioni e delle Onlus, che rappresentano oggi uno dei pilastri più importanti a supporto del Servizio sanitario nazionale. Questi i temi emersi nel convegno 'Milano e Roma si incontrano per una sanità pubblica più vicina ai cittadini', organizzato oggi al Policlinico di Milano con il patrocinio della Società italiana di radiologia medica e interventistica (Sirm).
L'iniziativa ha riunito esperti, clinici, rappresentanti delle istituzioni sanitarie e numerose fondazioni, associazioni e onlus, tra cui la Fondazione Leonardo Del Vecchio e la Fondazione Roma, con l'obiettivo di promuovere un confronto sul futuro della radiologia e sul valore della collaborazione tra pubblico, privato accreditato e terzo settore.
"Il futuro della radiologia sarà sempre più orientato verso un modello predittivo, personalizzato e multidisciplinare", ha sottolineato Gianpaolo Carrafiello, direttore del dipartimento area dei servizi policlinico di Milano e professore ordinario di diagnostica per immagini Università di Milano. "Per rendere sostenibile questa evoluzione - ha aggiunto - è fondamentale costruire reti collaborative in cui ricerca scientifica, innovazione tecnologica e sostegno del terzo settore lavorino insieme".
Per Ettore Squillaci, responsabile della Uoc di diagnostica per immagini dell'ospedale Isola Tiberina."Le fondazioni consentono di accelerare investimenti, favorire l'acquisizione di tecnologie avanzate e supportare progetti di ricerca che migliorano concretamente la qualità delle cure" Infine per Andrea Laghi, direttore del dipartimento di Diagnostica per immagini Irccs istituto clinico Humanitas, il futuro della sanità passa dalla capacità di creare un sistema realmente integrato: "è necessario costruire un modello sanitario moderno capace di coniugare qualità clinica, sostenibilità organizzativa ed equità nell'accesso". (ANSA).
Radiologia medica e interventistica, fondazioni e pubblico insieme per l'innovazione
18 maggio 2026 • 08:45

