(ANSA) - ROMA, 30 MAR - Arrivare a un contratto unico per la sanità pubblica e privata "credo sia fondamentale, soprattutto se consideriamo anche la carenza di infermieri, perché tanti di coloro" che oggi lavorano nel privato e nel privato accreditato, "man mano che usciranno i concorsi negli enti pubblici, che in questo momento offrono i contratti più vantaggiosi, molte cliniche si svuoteranno". Lo ha detto il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, alla presentazione dei risultati dell'attività del Comprehensive Cancer Center (Ccc) della Fondazione policlinico universitario Agostino Gemelli Irccs di Roma oggi a Roma.
    "Questo svuotamento andrà a toccare non soltanto i piccoli centri, ma anche le grandi strutture d'eccellenza - ha aggiunto Rocca -. Quindi non bisogna fare demagogia, ma bisogna andare a lavorare su un contratto unico, perché il personale che lavora al pronto soccorso del Gemelli non è diverso da quello che lavora al pronto soccorso dell'Umberto I o del San Camillo".
    Secondo il presidente della Regione Lazio, "c'è poi un problema di adeguamento dei Drg", il meccanismo di remunerazione per le prestazioni ospedaliere, "perché per passare dal contratto attuale al contratto di sanità unica, che prenderebbe come parametro il contratto della sanità pubblica, servirebbero più risorse e quindi per poter garantire più risorse alla sanità accreditata, ad esempio, bisogna aumentare i rimborsi".
    Per Rocca bisogna tenere in considerazione "i rischi e le conseguenze dell'inazione" in ambito sanitario, perché poi "dopo questi vengono scaricati sui cittadini". "Se dovesse arrivare un danno a strutture importanti come il Gemelli, ad esempio - ha aggiunto Rocca -, questo andrà a danno dei cittadini. Chi fa demagogia sulla sanità tutta pubblica, cosa intende esattamente? Il Gemelli appartiene a una fondazione, ma di fatto i cittadini lo riconoscono come servizio pubblico, quindi quando noi parliamo di sanità e sanità non profit, questa va tutelata e protetta".
    "Il contratto unico, dunque, aiuta tutti a migliorare i servizi - ha concluso Rocca -. Immaginate una Roma senza il Gemelli o senza il Campus Bio-Medico, senza l'Aurelia Hospital, presidi sanitari fondamentali che sono sul territorio. Sono strutture assolutamente essenziali, importanti e quindi è fondamentale, a mio avviso, ragionare sul contratto unico".
    (ANSA).