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(ANSA) - ROMA, 22 MAG - Favorire percorsi professionali sempre più coerenti con le sfide della medicina contemporanea e con la necessità di integrare competenze cliniche, scientifiche, ambientali, veterinarie, sociali e comunicative in un ecosistema sanitario complesso, attraverso un Global curriculum e l'avvio, sull'intero territorio nazionale, del percorso di accreditamento di tutte le strutture che in Italia operano in un'ottica One Health. È quanto deciso ieri a Roma durante il III Forum One Health, promosso dalla One Health Foundation, uno dei principali appuntamenti di confronto scientifico-istituzionale dedicati alla costruzione di un modello di salute realmente integrato, fondato sulla stretta connessione tra salute umana, animale e ambientale.
"L'approccio One Health non rappresenta più una prospettiva teorica, ma una necessità concreta per affrontare le grandi sfide del nostro tempo - sottolinea Rossana Berardi, presidente di One Health Foundation -. Le più importanti sono le malattie croniche emergenti, le sempre più forti disuguaglianze di salute, le crescenti emergenze infettive e l'impatto ambientale e climatico sulla salute pubblica. Per questo è fondamentale creare modelli organizzativi, formativi e culturali capaci di favorire il dialogo strutturato tra professioni, discipline e Istituzioni".
"La formazione dei professionisti deve essere sempre più specifica e basarsi su un percorso uniforme - aggiunge Giuseppe Quintavalle, direttore generale dell'Asl Roma 1 -. Il progetto vuole definire standard condivisi di qualità, governance e multidisciplinarietà e costruire una rete professionale-scientifica stabile, capace di generare impatto concreto nella prevenzione, cura, sostenibilità sanitaria e salute globale".
"Stiamo costruendo una comunità One Health sempre più forte, capace di promuovere ricerca, formazione, innovazione, sostenibilità e nuovi modelli organizzativi - conclude Mauro Boldrini vice presidente di One Health Foundation -. Come fondazione partiremo ora con l'accreditamento delle Istituzioni sanitarie, degli ospedali, delle Asl, delle associazioni no profit che possono vantare una visione One Health. Vogliamo avere una penetrazione sempre più forte nell'intero territorio nazionale". (ANSA).


