(ANSA) - BOLOGNA, 9 SET - La Regione si impegnerà con il ministero della Salute per concludere l'iter che porti alla stabilizzazione dei precari degli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico (Irccs) dell'Emilia-Romagna. Un percorso sostenuto fin da subito da Viale Aldo Moro, che due anni fa ha portato al ministero le istanze dei ricercatori impiegati nelle tre strutture regionali: due a Bologna, l'Istituto Rizzoli e le Neuroscienze dell'ospedale Bellaria, e uno all'Oncologico dell'Arcispedale Sant'Anna di Reggio Emilia. Il presidente, Stefano Bonaccini, e l'assessore alle Politiche per la salute, Sergio Venturi, hanno incontrato oggi un gruppo di ricercatori dell'associazione Arsi (Associazione Ricercatori in Sanità Italia), nata a Bologna nel 2017. "Siamo alle battute finali di un lungo processo che abbiamo sostenuto da inizio mandato - hanno spiegato Bonaccini e Venturi - con l'impegno di dare finalmente il giusto riconoscimento al lavoro di questi professionisti". Dopo l'inserimento della figura dei ricercatori nel contratto collettivo nazionale del comparto Sanità sottoscritto a luglio, il secondo passaggio, su cui Bonaccini e Venturi hanno garantito "un'intensa attività di sensibilizzazione", prevede l'uscita di un decreto ministeriale per regolamentare la disciplina dei percorsi di reclutamento. Un iter che i ricercatori sperano possa concludersi entro l'anno, per scongiurare la perdita dei finanziamenti già stanziati.    (ANSA).