(ANSA) - ROMA, 22 LUG - Almeno 189 bambini sono deceduti a causa della recente epidemia di Ebola nella parte orientale della Repubblica Democratica del Congo (Rdc), ma migliaia di altri vivono nella paura e nel trauma, necessitando di supporto per la salute mentale dopo aver assistito a malattie e decessi nelle loro comunità. Lo dichiara Save the Children, che sta fornendo supporto psicosociale e per la salute mentale a più di 4.000 bambini nell'Ituri, l'epicentro dell'epidemia, attraverso 18 'spazi sicuri' dove i minori alle prese con il dolore e l'ansia possono giocare, rilassarsi e iniziare a riprendersi.
    Per chi è già sfollato a causa dei conflitti nella Rdc, infatti, l'epidemia ha generato una seconda crisi, lasciando molti in uno stato di paura, ansia e disperazione.
    L'epidemia ha avuto un impatto devastante sui bambini da quando è stata dichiarata, il 15 maggio, e molti potrebbero non tornare a scuola alla riapertura di settembre, dato che continuano a emergere nuovi casi di Ebola. Secondo gli ultimi dati del ministero della Salute della Rdc, la malattia è stata confermata in circa 476 bambini, con oltre 189 decessi, pari a più del 20% dei morti accertati.
    Alcuni necessiteranno di assistenza temporanea al di fuori del nucleo familiare, essendo stati separati dai genitori o dai caregiver a causa della malattia, dell'abbandono, dell'isolamento o della morte di questi ultimi.
    Gli operatori di Save the Children nell'Ituri hanno riferito che la malattia ha modificato le modalità di interazione tra coetanei e dei bambini con gli adulti: molti, infatti, evitano ormai il contatto ravvicinato e mantengono le distanze dagli altri.
    "I bambini dell'Ituri portano con sé un enorme fardello emotivo - dichiara Babou Rukengeza, responsabile della risposta all'Ebola di Save the Children nella Rdc -. Molti hanno assistito a episodi di violenza, hanno perso i propri cari a causa dell'epidemia di Ebola o hanno vissuto ripetuti sfollamenti. Gli Spazi a misura di bambino offrono loro un ambiente sicuro dove possono esprimersi, ricostruire la fiducia in se stessi e, semplicemente, tornare a essere bambini". Mentre l'epidemia prosegue, Save the Children esorta la comunità internazionale a incrementare i finanziamenti per la protezione dell'infanzia e per i servizi di supporto psicosociale e di salute mentale, dato che nella Rdc orientale i bisogni continuano a superare le risorse disponibili. (ANSA).