(ANSA) - ROMA, 04 MAG - "I dispositivi medici svolgono un ruolo strategico nel Servizio sanitario nazionale. In particolare, il Registro degli impianti protesici mammari, lo dico con orgoglio, è davvero un fiore all'occhiello del nostro sistema sanitario: sono pochi gli Stati che si sono dotati di questo strumento di monitoraggio. L'Italia è l'unica nazione ad aver previsto l'obbligatorietà dell'inserimento dei dati: questo ci consente di avere una fotografia completa e omogenea, con la raccolta dei dati che avviene in tempo reale che ci consente di avere aggiornamenti costanti. In quest'ottica, abbiamo presentato un disegno di legge che istituisce il registro unico nazionale dei dispositivi medici impiantabili, già stato assegnato al Senato della Repubblica. È un provvedimento che ci consentirà di tracciare i dispositivi a più alto rischio, ad alto consumo e che drenano più risorse economiche, come i dispositivi impiantabili che assorbono il 22% dell'intera spesa dei dispositivi medici, circa 7 miliardi nel 2024". Lo ha detto il ministro della Salute, Orazio Schillaci, al convegno sul registro nazionale degli impianti di protesi mammarie al ministero della Salute.
"Il Rapporto 2025 evidenzia che, in ambito ricostruttivo, quando c'è una neoplasia mammaria, nel 92% dei casi la protesi è stata impiantata nell'immediato dopo una mastectomia conservativa", ha aggiunto il ministro. "Questo - ha proseguito - è un dato che riflette l'efficacia degli screening per il tumore della mammella. Con questi screening crescono le diagnosi tempestive e quindi il ricorso a interventi demolitivi conservativi e alla ricostruzione mammaria in un unico tempo.
Per le pazienti che non devono sottoporsi a un intervento di secondo tempo questo equivale a una migliore qualità di vita e a maggiore benessere psicologico".
Una nota dolente, per Schillaci, riguarda il tasso di mobilità passiva "ancora troppo elevato in alcune Regioni del Sud, con percentuali fino all'85% di interventi che sono effettuati fuori Regione, dati che non possiamo ignorare e che ci fanno pensare ancora una volta che ci sono territori in cui occorre intervenire per garantire veramente equità di accesso alle cure". (ANSA).
Schillaci, 'il registro degli impianti mammari fiore all'occhiello del Ssn'
4 maggio 2026 • 08:35

