"Le proiezioni di Airtum stimano in Italia circa 362.100 nuovi casi di neoplasie maligne nel 2025. Questo ci impone di non abbassare la guardia sulla prevenzione. Sappiamo bene che avere stili di vita sani, a partire da alimentazione corretta, attività fisica e lotta al tabagismo, è indispensabile per vivere in salute e ridurre i rischi di insorgenza di molte malattie, tra queste anche le malattie oncologiche". Così il ministro della Salute Orazio Schillaci intervenendo al convegno "I tumori in Italia: sorveglianza epidemiologica della Rete italiana dei Registri Tumori".

Nell'ultima legge di bilancio sono state investite risorse importanti per la prevenzione dei tumori, in particolare per promuovere gli stili di vita corretti e potenziare gli screening oncologici. "I dati - ha detto il ministro - mostrano un aumento delle adesioni ai programmi di screening gratuiti del servizio sanitario nazionale ma dobbiamo lavorare per favorire sempre una partecipazione più ampia. Una diagnosi precoce, grazie agli screening oncologici, infatti, permette di individuare in tempo la malattia, di aumentare in maniera significativa le possibilità di guarigione". Sempre con l'ultima manovra finanziaria, ha concluso il ministro, "abbiamo ampliato le fasce d'età per accedere allo screening per il cancro della mammella e del colon-retto e lavoriamo per inserire tra i programmi offerti gratuitamente del servizio sanitario anche quello per il cancro del polmone".