(ANSA) - ROMA, 25 SET - "Nel campo dell'autismo la capacità di riconoscere precocemente le traiettorie atipiche del neurosviluppo e di intervenire tempestivamente è fondamentale.
    La sfida che la ricerca ci propone è provare a spostare ancora più indietro questa capacità di conoscenza, ovvero: comprendere meglio i processi che precedono le manifestazioni cliniche, individuare eventuali fattori modificabili e verificare, con il necessario rigore metodologico scientifico, le migliori strategie per favorire uno sviluppo del bambino adeguato alle sue aspettative di vita. Per comprendere i meccanismi che intervengono fin dalle primissime fasi dello sviluppo è necessario continuare a investire in una ricerca che sia rigorosa e di qualità". Lo ha detto il ministro della Salute, Orazio Schillaci, intervenuto in videocollegamento al convegno 'Autismo: la prevenzione può cominciare prima della nascita. Una nuova prospettiva della ricerca italiana per proteggere lo sviluppo del bambino', oggi al Senato.
    Schillaci ha ricordato come "il ministero della Salute sostiene da tempo, con l'Istituto superiore di sanità, con le Regioni e con i professionisti del Servizio sanitario nazionale, attività rivolte proprio alla diagnosi e all'intervento precoce, anche attraverso reti che coinvolgono pediatri, neonatologie, servizi educativi e soprattutto la neuropsichiatria dell'infanzia e dell'adolescenza".
    "In particolare - ha proseguito il ministro - nel 2022 è stata istituita presso il ministero della Salute una Cabina di Regia per la gestione dei finanziamenti previsti dal Fondo dedicato all'autismo, che svolge anche attività di monitoraggio dei fondi dedicati allo sviluppo di progetti di ricerca di base o applicata, nonché su modelli clinico-organizzativi e sulle buone pratiche terapeutiche ed educative".
    Il ministro infine ha sottolineato "l'importanza del confronto con chi soffre di disturbi dello spettro autistico e con le famiglie, perché la ricerca sanitaria trova il suo significato più pieno quando riesce a coniugare qualità scientifica e bisogni delle persone". (ANSA).