(ANSA) - ROMA, 17 SET - "Il Servizio sanitario nazionale negli ultimi dodici anni ha visto crescere del 6% la presenza femminile nelle sue strutture. Le donne sono oggi quasi il 70% del personale e significativo, in particolare, è stato l'incremento (+14%) di donne che lavorano come medici. La fotografia cambia e si fa meno brillante quando, però, abbiamo da analizzare il dato relativo alla presenza di donne ai vertici delle strutture: un dato che si ferma ancora solo al 20%. Questo scarto ci dice che dobbiamo continuare a lavorare per superare queste disparità". Lo ha detto il ministro della Salute, Orazio Schillaci, intervenuto alla cerimonia di premiazione della quarta edizione del Premio Leads 'Alessandra Pederzoli', promosso dall'Associazione Leads (Donne leader in sanità).
    Per Schillaci, "l'ecosistema della salute ha veramente bisogno delle competenze di tutti e se parliamo di empatia, capacità di ascolto e accudimento credo sinceramente che le donne abbiano un passo diverso".
    "Ma - prosegue il ministro - essere dalla parte delle donne vuol dire anche favorire politiche di tutela della salute e promuovere la conciliazione tra vita professionale e familiare" ed "è con questa convinzione che il Governo ha varato un provvedimento per dare la possibilità di effettuare screening oncologici durante l'orario di lavoro, avendo dei permessi retribuiti".
    Per Schillaci "il Servizio Sanitario Nazionale, grazie alle risorse stanziate offre oggi a una fascia di popolazione sempre più ampia la possibilità di sottoporsi gratuitamente agli screening mammografici gratuiti. E per essere al passo con le evidenze scientifiche e le innovazioni abbiamo previsto nell'aggiornamento dei Lea un programma di sorveglianza attiva delle donne a rischio genetico ereditario di tumori alla mammella e anche dell'ovaio". (ANSA).