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(ANSA) - ROMA, 04 FEB - Schillaci si è poi soffermato sull'attività di controllo svolte dai Carabinieri dei Nas sulle liste d'attesa delle prestazioni erogate dal Sistema sanitario nazionale. "Questi controlli sono partiti nel 2023 su una mia disposizione. In tre anni abbiamo effettuato complessivamente ottomila controlli sul funzionamento dei servizi, sui volumi di intramoenia e sul ricorso ai gettonisti. Da questi controlli sono emersi circa 1.700 casi deferiti all'autorità amministrativa o giudiziaria".
Il ministro ha aggiunto che "Inel 2025 sono stati 1.930 i controlli nell'erogazione delle prestazioni specialistiche per verificare il corretto funzionamento dei sistemi di prenotazione, gestione delle agende e prestazioni in intramoenia. Sono emerse irregolarità come accessi abusivi ai sistemi di prenotazione per modificare illecitamente le agende o agende chiuse per il malfunzionamento sistema informativo. Solo per quanto riguarda l'intramoenia, dai controlli risultano oltre 900 criticità che riguardano in particolare la gestione delle prenotazioni e i volumi di attività in intramoenia superiori al 50 per cento rispetto alle prestazioni che dovrebbero essere garantite a carico del servizio sanitario nazionale".
"Sono numeri che non mentono - ha concluso Schillaci -, e che emergono da controlli mirati, che abbiamo chiesto ai Nas di effettuare proprio sulla base dei dati che indicavano un eccessivo ricorso all'intramoenia. La legge è chiara. Da oltre un anno dice esplicitamente che le prestazioni di intramoenia non devono superare quelle a carico del servizio sanitario nazionale". (ANSA).


