"Stiamo trattando con i sindacati e con le Regioni e speriamo a breve di avere una soluzione. Siamo ottimisti e aspettiamo di arrivare a una conclusione. C'è un accordo di base". Lo ha detto il ministro della Salute Orazio Schillaci, a margine dell'Assemblea di Farmindustria, in merito all'accordo in discussione alla Sisac per l'ingresso dei medici di famiglia nelle Case di comunità. "Vogliamo fortemente che i medici di medicina generale siano all'interno delle Case di comunità, le nuove strutture territoriali, perchè sono quelli che meglio conoscono i pazienti. Questo ci farà vedere una sanità più moderna e più di prossimità e vicina ai cittadini e spero che ciò porti anche a decongestionare i pronto soccorso", ha aggiunto. 

E prevista per il 24 giugno mattina la firma dell'accordo collettivo nazionale di lavoro dei medici di medicina generale per l'attuazione delle Case di Comunità. Lo rendono noto le Regioni. "È confermato l'obbligo per i medici di famiglia di svolgere fino a 6 ore, per 48 settimane annue, nelle Case di Comunità, nella misura utile a garantirne la funzionalità e, comunque, secondo quanto previsto dagli atti di programmazione regionali e aziendali, nei limiti delle risorse economiche individuate", si legge in una nota, a conclusione dell'incontro con le sigle sindacali e la Sisac. E' confermata anche l'intenzione ad avviare quanto prima il confronto sul triennio contrattuale 2025-2027, con l'impegno delle Regioni a emanare l'atto di indirizzo per tutta la medicina generale entro il 30 settembre 2026.