(ANSA) - BOLOGNA, 17 OTT - Negli ultimi tre anni in Emilia-Romagna quasi mezzo milione di donne ha fatto screening oncologici gratuiti alla mammella e al collo dell'utero, rispettivamente 350mila e 140mila. Nel mese internazionale di sensibilizzazione sui tumori al seno, anche in regione 'Ottobre rosa' viene celebrato con iniziative sul territorio, organizzate dal Servizio sanitario regionale spesso in collaborazione con le associazioni, per richiamare l'attenzione sull'importanza della prevenzione.
    Al 30 giugno 2026, infatti, i dati aggiornati e monitorati dall'assessorato regionale alle Politiche per la salute evidenziano queste percentuali di partecipazione nei tempi raccomandati: screening mammografico 74% (era il 73% al 30 giugno 2025); screening della cervice uterina 68% (rispetto al 67,6% di giugno 2025). Ma i numeri dicono anche che negli ultimi tre anni sono stati identificati ogni anno circa 1.900 tumori al seno grazie alla mammografia di screening, in seguito a 15/16.000 test positivi e altrettanti approfondimenti effettuati; lo screening alla cervice uterina ha permesso, inoltre, di individuare 800 lesioni precancerose e 17 tumori invasivi l'anno, dopo circa 10.500 test risultati positivi e 6.800 approfondimenti compiuti.
    "Diagnosi precoce, cure tempestive, aumento delle possibilità di guarigione e conseguente riduzione della mortalità: investire sulla prevenzione significa investire sulla vita", affermano il presidente della Regione, Michele de Pascale, e l'assessore regionale alle Politiche per la salute, Massimo Fabi. (ANSA).