(ANSA) - ROMA, 14 GEN - Per un paziente oncologico svolgere attività sportive e ricreative può ridurre del 18% lo stress negativo (distress), favorendo un netto miglioramento del benessere psico-fisico che favorisce risposte positive ai bisogni emotivi, relazionali e funzionali di pazienti e caregiver. Stanchezza, poca energia, ansia, solitudine, sconforto e sintomi depressivi, infatti, sono frequentemente riportati dalle persone colpite da cancro.
    Per rispondere a queste esigenze, la fondazione IncontraDonna ha promosso per due anni il programma 'Re-Start Cancer Care - il nuovo inizio dopo la diagnosi di cancro', offrendo a oltre 100 persone con patologia oncologica e ai loro caregiver, lezioni gratuite di Tai Chi Chuan, canottaggio, teatro, scrittura espressiva, flamenco, mindfulness e arte terapia. I risultati dell'iniziativa saranno presentati il prossimo 20 gennaio presso il teatro Ghione di Roma in occasione dello spettacolo finale, che sarà presentato dall'attrice Flora Canto. Andrà in scena 'Così è (se vi pare)' di Luigi Pirandello a cura di Francesco Giuffrè. Tra gli attori figureranno pazienti e caregiver che hanno preso parte al progetto. Al termine dello show seguirà una breve dimostrazione da parte di alcuni dei partecipanti agli altri corsi.
    "Durante il percorso oncologico possono emergere forme di distress e disagio emotivo che incidono sulla qualità di vita - spiega Andrea Botticelli, oncologo, membro del Cda della fondazione IncontraDonna e responsabile scientifico del progetto Re-Start -. In tale contesto proposte come Re-Start si integrano in modo complementare alle terapie. Un elemento centrale del progetto è l'attenzione alla personalizzazione, non solo delle cure ma anche dei percorsi di recupero del benessere, costruiti in relazione alle attitudini personali, alle preferenze e all'organizzazione di vita delle persone coinvolte e dei loro caregiver". "Sulla base degli ottimi risultati ottenuti dal progetto Re-Start stiamo lavorando per rendere il progetto sempre più replicabile sul territorio nazionale - afferma Adriana Bonifacino, Fondatrice di Fondazione IncontraDonna -. In questa direzione si inserisce anche l'avvio di Re-Start nel nostro comitato regionale in Toscana, finanziato attraverso un bando promosso dalla Fondazione, che rappresenta un primo passo concreto verso l'ampliamento dell'offerta e il coinvolgimento di un numero crescente di persone e caregiver". (ANSA).