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Sono stati finora228.151 testamenti biologici depositati in italia e il Trentino-Alto Adige è la regione italiana con la maggiore diffusione delle 'disposizioni anticipate di trattamento', il cosiddetto testamento biologico. Con una Dat ogni 93 abitanti, la regione si colloca alprimo posto della classifica nazionale. Lo riferisce l'Associazione Luca Coscioni che, attraverso il suo 'Osservatorio Dat' ha promosso un accesso agli atti generalizzato sui 7.677 Comuni italiani, aggiornata a dicembre 2025, per chiedere quante Dat sono state ricevute dai Comuni dall'entrata in vigore della legge a oggi.
Le Dat consentono a ogni persona maggiorenne di indicare anticipatamente quali trattamenti sanitari accettare o rifiutare nel caso in cui non sia più in grado di esprimere la propria volontà. I dati raccolti evidenziano una diffusione molto elevata delle Dat in entrambe le province anche se a trainare il Trentino-Alto Adige è soprattutto la provincia di Bolzano, che occupa il secondo posto della classifica nazionale per diffusione delle Dat, subito dietro Pescara. A Bolzano è stata depositata una Dat ogni 74 abitanti, per un totale di 5.267 Dat, mentre Trento, dodicesima nella classifica nazionale, registra una Dat ogni 118 abitanti e 3.860 Dat depositate.
A livello nazionale, prendendo in esame i4.822 Comuni che hanno fornito i datiaggiornati sia per il 2023 che per il 2025, risultano depositati, dall'entrata in vigore della legge del gennaio 2018, 228.151 testamenti biologici. Limitatamente a questi Comuni, la crescita è del 18,2% rispetto al 2023.


