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(ANSA) - ROMA, 23 LUG - Il carico globale del cancro continua a crescere: secondo le stime internazionali più recenti, nel 2024 sono stati registrati circa 20,6 milioni di nuovi casi di tumore e quasi 10 milioni di decessi; entro il 2050 potrebbero superare i 34 milioni l'anno, con 17,5 milioni di decessi: il tema è stato al centro del China-Italy Anti-Cancer Summit 2026, organizzato dalla China Anti-Cancer Association (Caca), da Alleanza contro il cancro (Acc), dalla Rete oncologica nazionale promossa dal ministero della Salute, dalla International Alliance for Personalised Medicine (Ipm Alliance) e dalla World Association for Integrative Oncology (Waio).
La Cina rappresenta una quota molto rilevante del carico oncologico mondiale, con circa 4,8 milioni di nuovi casi e 2,5 milioni di decessi nel 2022; la sopravvivenza relativa a cinque anni per tutti i tumori è salita al 43,7%, un dato in crescita, ma ancora inferiore rispetto ai valori osservati in molti Paesi occidentali.
Al centro della presentazione italiana vi è stato lo sviluppo dei Molecular Tumor Boards. L'Italia ha adottato linee guida nazionali per gli Mtb e, attraverso Acc, ha sviluppato una piattaforma virtuale per la discussione multidisciplinare dei casi, la raccolta dei dati clinici e genomici e il supporto alle decisioni. La piattaforma è integrata con strumenti di intelligenza artificiale basati su 11 agenti specializzati, dedicati a funzioni quali sintesi clinica, annotazione genomica, interazioni farmacologiche, trial matching, verifica delle raccomandazioni e simulazione di scenari clinici.
Nella parte conclusiva, Ruggero De Maria, presidente di Acc ha proposto di costruire, attraverso Ipm Alliance, una cooperazione operativa tra Italia e Cina. Le possibili aree di lavoro includono l'armonizzazione degli standard diagnostici, l'adattamento del modello Rome Trial (che mira a generare evidenze cliniche in popolazioni molecolarmente definite, favorendo l'uso razionale di terapie mirate e immunoterapie e l'integrazione progressiva di nuovi farmaci) al contesto cinese, l'identificazione di coorti genomiche comparabili, lo sviluppo di strumenti di intelligenza artificiale per il trial matching e la creazione di programmi comuni di formazione e dialogo regolatorio. (ANSA).


