Mercati contadini in settanta ospedali italiani venerdì 10 luglio per lanciare il primo patto nazionale tra agricoltori e medici per la salute dei cittadini, con l'obiettivo preciso di riportare al centro delle abitudini di consumo il cibo che fa bene, previene le malattie e migliora la qualità della vita, contrastando la diffusione degli alimenti che, al contrario, sono nocivi e aumentano il rischio di ammalarsi. Lo comunicano il Policlinico Gemelli e Coldiretti con Aletheia in una nota.
    Questo, si spiega nella nota, "vale per tutti quei cibi di cui non si conosce l'origine o che subiscono manipolazioni come nel caso degli oli che vengono miscelati per farli diventare extravergini, passando per il grano trattato con il glifosate in pre-raccolta (pratica consentita in altri Paesi extra-UE e vietata in Italia) fino ad arrivare ai cibi ultraformulati su cui esiste un collegamento diretto tra questi e ben 32 effetti avversi che riguardano in particolare la salute gastrointestinale, metabolica, respiratoria e cardiovascolare, oltre all'obesità. Da questa emergenza sanitaria nasce l'alleanza per difendere i cittadini e promuovere corretti modelli di consumo incentrati su cibi sani come primo fronte della prevenzione, rispetto ai rischi legati anche agli energy drink e prodotti pieni di additivi chimici". L'iniziativa è promossa da Coldiretti, Fondazione Campagna Amica e Fondazione Aletheia e lanciata per la prima volta insieme alla Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli Irccs e alle decine di strutture sanitarie che rappresentano eccellenze a livello nazionale ed europeo. Si va dal Gemelli a Roma al Grande Ospedale Metropolitano Niguarda di Milano, dall'Istituto Giannina Gaslini di Genova al Policlinico di Sant'Orsola Malpighi di Bologna, dal Policlinico di Bari agli Ospedali Civico di Cristina Benfratelli - Arnas di Palermo, dall'Ospedale Isola Tiberina - Gemelli Isola, al Mater Olbia Hospital, dall'Ospedale Pediatrico Santobono Pausilipon di Napoli, all'Ospedale Pediatrico Regina Margherita di Torino passando per tutte le altre regioni italiane.
    L'appuntamento è per venerdì 10 luglio, a partire da Roma, con l'inaugurazione dei mercati presso la Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli Irccs e l'Ospedale Isola Tiberina - Gemelli Isola. Una "deriva contro la quale - affermano i promotori dell'iniziativa - occorre tornare a seguire i principi della dieta mediterranea, modello alimentare riconosciuto dalla scienza come uno dei più efficaci strumenti di prevenzione". Nei mercati contadini realizzati negli ospedali sarà così possibile trovare le eccellenze che hanno un effetto protettivo su cuore, cervello, metabolismo, vista, sistema immunitario. L'olio extravergine e il pesce azzurro offrono grassi "buoni" fondamentali per la salute cardiovascolare; legumi come ceci e lenticchie contribuiscono al controllo del colesterolo; noci e mandorle sostengono le funzioni cognitive; pasta e cereali di qualità garantiscono energia stabile; agrumi, frutta e verdure ricche di antiossidanti rafforzano naturalmente le difese dell'organismo. Il messaggio è semplice: "esiste un cibo che aiuta a vivere meglio e più a lungo e un cibo che aumenta il rischio di malattie croniche. La salute si difende anche, e soprattutto, a tavola".