(ANSA) - ROMA, 30 LUG - Un semplice ed economico liquido chiamato fluoruro d'argento, somministrato con un minuscolo applicatore con punta in spugna in pochi secondi per dente, arresta la carie senza bisogno di trapano, iniezioni o sedazione. Lo rivela uno studio clinico condotto dall'Università del Michigan ha fornito queste prove. Pubblicato su Jama Pediatrics, lo studio ha coinvolto 830 bambini di età inferiore ai 6 anni, reclutati tramite studi dentistici, ambulatori pediatrici e programmi Head Start e Early Head Start in Michigan, New York e Iowa.
    Il fluoruro d'argento è approvato negli Usa come dispositivo medico per il trattamento della sensibilità dentale. In Italia è usato a questo scopo, ma in modo off label, spiegano gli esperti della Società Italiana di Parodontologia e Implantologia (SidP).
    I ricercatori hanno scoperto che ha arrestato la carie in oltre la metà dei denti da latte colpiti, se trattati a intervalli di 6 mesi. A differenza del trattamento convenzionale, che prevede la rimozione di parte del dente prima dell'otturazione, il fluoruro d'argento viene semplicemente applicato sulla carie.
    "Si tratta di un trattamento efficace e sicuro, anche per bambini di appena un anno", afferma Margherita Fontana dell'Università del Michigan, responsabile dello studio.
    La carie è la malattia cronica più comune dell'infanzia e colpisce oltre il 40% dei bambini negli Stati Uniti; in Italia, la carie riguarda il 22% dei bambini di 4 anni e il 43% di quelli di 12 anni. Se non trattate, le carie possono causare dolore intenso, infezioni, difficoltà a mangiare e dormire, assenze scolastiche e visite mediche ripetute. L'argento fluorurato potrebbe essere utile per i bambini molto piccoli, gli anziani, le persone con disabilità dello sviluppo o fisiche, i pazienti con grave ansia dentale e altri che non tollerano o non possono accedere facilmente alle cure dentistiche convenzionali, spiega Fontana. Il suo principale svantaggio è estetico, precisa, perché l'argento scurisce in modo permanente la parte cariata.
    Lo studio fornisce i dati clinici necessari al produttore per presentare la domanda di autorizzazione all'immissione in commercio del farmaco contro la carie dentale. "I nostri risultati supportano l'approvazione da parte della Fda del fluoruro per il trattamento della carie nei bambini piccoli.
    Rimuoverlo dallo status di terapia off-label rappresenterebbe un'importante innovazione che potrebbe portare a un maggiore utilizzo da parte degli odontoiatri e a rimborsi più elevati da parte delle compagnie assicurative", concludono gli autori.
    (ANSA).