(ANSA) - ROMA, 30 LUG - La Fiaso, la federazione che riunisce le aziende sanitarie e ospedaliere italiane, sceglie Udine per inaugurare la Fiaso Run - Una corsa per la salute, la nuova iniziativa nazionale dedicata alla prevenzione, all'attività fisica e ai corretti stili di vita. L'appuntamento friulano è realizzato con il supporto dell'Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale (Asufc).
    La prima tappa si svolgerà sabato 19 e domenica 20 settembre con tre appuntamenti: il convegno 'Attività fisica e salute, è ora di muoversi!', il Villaggio della salute e dello sport e la corsa degli operatori sanitari, organizzata nell'ambito della 26esima Maratonina Internazionale Città di Udine.
    Nello specifico, sabato 19 settembre, si terrà l'incontro istituzionale a cui parteciperanno, tra gli altri, il ministro della Salute, Orazio Schillaci, il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi e il presidente della Regione Friuli-Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga. Tra i testimonial del mondo dello sport sarà presente la campionessa olimpica Manuela Di Centa. Nelle giornate del 19 e 20 settembre, il centro di Udine ospiterà anche il Villaggio della Salute e dello Sport, uno spazio aperto a cittadini e famiglie in cui sarà possibile accedere a screening gratuiti, attività di informazione, incontri con esperti e iniziative dedicate alla prevenzione e alla promozione dei corretti stili di vita.
    Infine, domenica 20 settembre sarà il momento della Fiaso Run: medici, infermieri, operatori sociosanitari, tecnici, professionisti e manager potranno correre insieme e competere nel primo Campionato Fiaso di mezza maratona degli operatori sanitari, con una classifica dedicata e la premiazione delle prime tre donne e dei primi tre uomini.
    "Con Fiaso Run vogliamo portare la prevenzione nel cuore delle città e renderla più vicina alle persone, attraverso occasioni concrete di informazione, partecipazione e movimento - spiega il presidente della Fiaso, Giuseppe Quintavalle -. Udine sarà il punto di partenza di un format che vogliamo portare progressivamente in altre città italiane, mettendo in rete aziende sanitarie, istituzioni, professionisti e associazioni".
    "Come azienda - sottolinea il direttore generale dell'Asufc, Denis Caporale - abbiamo scelto di sostenere questa iniziativa perché la prevenzione deve uscire dai soli luoghi di cura e incontrare le persone nella loro quotidianità, un approccio che fa parte anche delle nostre policy di benessere aziendale".
    (ANSA).