(ANSA) - ROMA, 01 APR - Più attenzione alle persone autistiche adulte e con più grave compromissione attraverso un sostegno organico anche dal Fondo Sociale al posto di progetti spot. È il messaggio rivolto alla politica e alle istituzioni da Uneba (Unione nazionale istituzioni e iniziative di assistenza sociale), in occasione della Giornata mondiale per la consapevolezza sull'autismo del 2 aprile.
"In Italia nella presa in carico dell'autismo restano ancora dei vuoti, in particolare nel sostegno ai servizi per l'autismo dell'età adulta e soprattutto nei finanziamenti pubblici del Fondo Sociale - spiega Germana Sorge, coordinatrice della Commissione disabilità di Uneba nazionale e presidente di Uneba Abruzzo -. Siamo noi enti non profit a gestire gran parte delle prese in carico delle persone autistiche, mentre il settore pubblico si occupa della diagnosi. Ma non possiamo ancora andare avanti con progetti spot, temporanei e senza garanzie per il futuro, senza sapere se e quando i fondi necessari verranno erogati. È necessario un sostegno del fondo sociale che si affianchi a quello del fondo sanitario. Altrimenti il futuro dei servizi è a rischio: e cosa faranno, allora, le famiglie delle persone autistiche?".
Questo sostegno - evidenzia Uneba - deve prestare attenzione agli adulti con disturbi dello spettro autistico più marcato, di livello 2 o 3, in cui cioè il funzionamento è più compromesso.
Per loro bisogna fare di più perché per loro le leggi attualmente in vigore non bastano a dare risposte ed un reale 'progetto di vita'. "Ci sono realtà virtuose che propongono esperienze di inserimento lavorativo ottime, ma dedicate a adulti autistici con minore compromissione - aggiunge Sorge -.
Ma gli adulti autistici con compromissione più grave sono la maggior parte: per loro il lavoro e l'integrazione sono ancora modelli tutti da costruire. Anche perché le norme sono pensate per altre tipologie di disabilità e funzionamenti. Per costruire questi modelli, fondamentale è il ruolo degli enti non profit attraverso il metodo della coprogettazione con gli enti pubblici previsto dal Codice del Terzo Settore. Noi di Uneba siamo pronti, e a disposizione delle istituzioni, a livello nazionale e regionale". (ANSA).
Unione assistenza sociale, 'per autistici gravi ancora vuoti nella presa in carico'
1 aprile 2026 • 07:17

