BOLZANO. Estate, tempo di vacanze. Ma quando in valigia c’è anche un cane o un gatto, la parola d’ordine è una sola: organizzazione. Temperature elevate, spostamenti e cambiamenti di ambiente possono mettere a rischio il benessere degli animali, soprattutto durante le ondate di calore. Le indicazioni del Ministero della Salute e le guide specializzate sul viaggio con animali invitano alla massima attenzione: pianificare gli spostamenti, garantire acqua sempre disponibile ed evitare l’esposizione al sole nelle ore più calde sono le regole fondamentali. Cani e gatti, infatti, non disperdono il calore come gli esseri umani. La loro termoregolazione dipende soprattutto dall’ansimazione e, in minima parte, dai polpastrelli. Per questo sono più vulnerabili ai colpi di calore, che possono diventare rapidamente pericolosi.

Prima di Partire 
Prima del viaggio è importante scegliere strutture pet-friendly e informarsi sulle regole per il trasporto degli animali. Da non dimenticare il libretto sanitario, eventuali certificazioni e, per gli spostamenti all’estero, il passaporto europeo. In auto è consigliabile viaggiare nelle ore più fresche, prevedere soste frequenti e lasciare all’animale il tempo di bere e rilassarsi. Meglio evitare pasti abbondanti prima della partenza per ridurre il rischio di nausea e mal d’auto. Una regola resta assoluta: mai lasciare un animale chiuso in macchina, nemmeno con i finestrini aperti. L’abitacolo può raggiungere temperature letali in pochissimo tempo. Un piccolo kit di emergenza può rivelarsi prezioso: bende, disinfettante, pinzette per zecche, soluzione fisiologica e farmaci eventualmente indicati dal veterinario. Per i gatti, animali spesso legati al proprio territorio e alle abitudini, una vacanza breve può essere meno stressante se restano a casa, affidati alle cure di una persona di fiducia.

Acqua e Ombra 
Durante l’estate l’idratazione è fondamentale. L’acqua deve essere sempre fresca e disponibile, cambiata più volte al giorno. Per i gatti può essere utile sistemare più ciotole in casa o utilizzare fontanelle che li stimolino a bere. Anche l’alimentazione può aiutare: il cibo umido aumenta l’apporto di liquidi, ma non deve rimanere a lungo nella ciotola perché con il caldo si deteriora rapidamente.

Per i cani si possono preparare giochi rinfrescanti con acqua o brodo senza sale congelato, oppure piccoli snack con frutta sicura come mela, banana o cocomero.

Attenti alle passeggiate 
Le uscite devono essere organizzate evitando le ore centrali della giornata. Meglio passeggiare al mattino presto, prima delle 10, oppure la sera dopo il tramonto. Attenzione all’asfalto rovente: può causare ustioni ai polpastrelli. Un semplice test è appoggiare il palmo della mano a terra per 10-15 secondi: se è troppo caldo per noi, lo sarà anche per il cane. Per rinfrescare gli animali possono essere utili panni umidi su pancia, collo e testa, oltre a una spazzolatura regolare per eliminare il sottopelo morto. Gli animali con pelo chiaro o zone scoperte possono necessitare di protezioni solari specifiche.

Colpi di Calore 
Ansimo eccessivo, salivazione intensa, stanchezza improvvisa, vomito o difficoltà a muoversi sono segnali da non ignorare. In caso di sospetto colpo di calore bisogna spostare subito l’animale all’ombra, bagnarlo con acqua fresca (mai ghiacciata) e contattare rapidamente un veterinario. Con poche attenzioni e una buona pianificazione, l’estate può diventare un momento felice e sicuro anche per i nostri animali domestici.

Cibi sì e cibi no
Con l’arrivo del caldo estivo cresce anche la voglia di offrire ai nostri animali qualcosa di fresco e dissetante. La frutta per cani e gatti può essere un piccolo premio gradito, ma i veterinari invitano alla prudenza: non tutto ciò che fa bene all’uomo è sicuro per cani e gatti. La regola principale è la moderazione: la frutta non deve sostituire l’alimentazione abituale e dovrebbe rappresentare solo una piccola parte della dieta quotidiana.

Tra i frutti consentiti troviamo anguria, melone, mela, pera, pesca, albicocca, fragole e mirtilli, ricchi di acqua e sostanze benefiche. Devono però essere sempre privati di buccia, torsoli e soprattutto noccioli, che possono contenere sostanze tossiche come l’amigdalina, in grado di liberare cianuro.

Attenzione invece ai cibi vietati per cani e gatti. Uva e uvetta sono tra i maggiori pericoli: anche piccole quantità possono causare gravi problemi renali nei cani. Da evitare anche avocado, fichi e noci di Macadamia, che possono provocare disturbi gastrointestinali e problemi più seri. Anche gli agrumi vanno somministrati con cautela, perché possono irritare lo stomaco. In caso di ingestione accidentale di alimenti sospetti è fondamentale non aspettare la comparsa dei sintomi: contattare subito il veterinario può fare la differenza.