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Con ilterremoto dimagnitudo 4,4delle 5,50 di oggi èiniziato unnuovo sciame sismicoaiCampi Flegrei, i cui parametri sono in linea con la sismicità osservata finora. Localizzato nel Golfo di Pozzuoli, a circa due chilometri da Bacoli, il terremoto è avvenuto alla profondità di circa 3 chilometri.
"Era un po' che non si avevano eventi più energetici, dopo il terremoto di magnitudo 4 del primo settembre 2025. Questo intervallo forse ha potuto dare una sorta di illusione psicologica, ma sappiamo che ilbradisismo non si sta fermando", dice all'ANSA Lucia Pappalardo, direttrice dell'Osservatorio Vesuviano dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia.
"In passato - prosegue - abbiamo avuto anche anche periodi più tranquilli, ma lasismicità non si mai interrotta, anche se è proseguita con un'energia più bassa". Anche iparametri relativi albradisismo "proseguono con lostesso ritmo", con ilsollevamento del suolo di 1 centimetroal meseosservato da febbraio e undegassamento di1.300 tonnellate al giornoalcentro della Solfatara.
Alla luce di questi dati, osserva Pappalardo, ci si attende una "sismicità non diversa da quella osservata nel 2025", l'anno nel quale è avvenuto un terremoto di magnitudo 4,6, "l'evento più energetico mai registrato ai Campi Flegrei da quando esiste il monitoraggio con la rete sismica", sviluppata negli anni '80.
Le analisi di quanto accade in profondità ai Campi Flegrei "suggeriscono una presenza di una zona più porosa e permeabile, nella quale avviene un accumulo di fluidi magmatici, alla profondità compresa fra 3 e 4 chilometri, mentre il magma si trova a una profondità compresa fra 7 e 8 chilometri".


