(ANSA) - ROMA, 25 OTT - Un gioco per docenti e studenti per co-progettare gli spazi delle scuole del futuro: è il progetto sviluppato dai ricercatori dell'Istituto Europeo di Design, in collaborazione con Gam, e presentato alla Maker Faire Rome. E' un gioco interattivo nato riunendo allo stesso tavolo bambini, insegnanti e progettisti per immaginare insieme nuovi ambienti per l'apprendimento, combinando elementi fisici, gioco e intelligenza artificiale.
    "Sappiamo da oltre un secolo che l'educazione scolastica richiede degli spazi ben diversi da quelli che continuaimo a usare oggi nelle nostre scuole, eppure molte scuole continuano a essere organizzate secondo configurazioni nate per un modello educativo non più attuale: banchi disposti in fila, cattedra frontale e ambienti pensati soprattutto intorno alla lezione", ha detto Mauro Del Santo, dello Ied. Partendo da queste osservazioni, i ricercatori dello Ied, insieme a una delle aziende specializzate nella produzione di allestimenti per le scuole, ha ideato un laboratorio interattivo per ridefinire gli spazi educativi.
    Tavoli, sedute, librerie e altri arredi diventano piccole repliche in scala e si trasformano nelle pedine del gioco, il tabellone è una grande lavagna magnetica, sulla quale spostare gli elementi, provare configurazioni, discutere alternative e immaginare aule, biblioteche, laboratori e nuovi paesaggi per l'apprendimento.
    Con i bambini il gioco diventa un'esperienza creativa, con insegnanti e personale scolastico permette di affrontare questioni concrete: come rendere gli spazi più flessibili, come adattarli a modalità didattiche differenti, come individuare elementi che favoriscono o ostacolano l'esperienza quotidiana.
    "L'obiettivo - ha osservato Del Santo - non è proporre una risposta unica alla domanda su come sarà la scuola del futuro, ma offrire uno strumento attraverso il quale chi vive, progetta e abita la scuola possa iniziare a immaginare insieme nuove possibilità". (ANSA).