Dureràdieci giorniil viaggio che porterà gli astronauti della missioneArtemis IIdall’orbita terrestre a quella della Luna. Dopo aver descritto un’orbita ellittica intorno alla Terra nelprimo giorno, ilsecondo giorno gli astronauti dovranno accendere i motori per immettere la navetta Orion sulla traiettoria corretta verso la Luna e dalterzo al quinto sono in programma altre manovre correttive, accanto ai primi test sulle condizioni di salute degli astronauti. Ilquinto giorno sono in programma i test sulle tute. Ilsesto giorno sarà la volta del passaggio ravvicinato alla Luna, durante il quale la missione dovrebbe battere il record della distanza maggiore dalla Terra mai raggiunta. Dalsettimo alnono giorno nuove correzioni di rotta per posizionarsi nella traiettoria verso la Terra e il rientro è atteso ildecimo giorno, con un ammaraggio nell’oceano Pacifico, al largo delle coste californiane di San Diego.

 

 

 

 

E’ trascorso nell’orbita terrestre, il primo giorno della missione Artemis II, dedicato principalmente ai test. Il comandante Reid Wiseman, con il pilota Victor Glover e gli specialisti di missione Christina Koch e Jeremy Hansen, hanno sperimentare il funzionamento dei sistemi di bordo della navetta Orion, lavorando in collegamento con il centro di controllo a Houston.

Hanno verificato così il funzionamento dei sistemi della navetta, da quelli per l’erogazione dell’acqua a quelli che rimuovono l’anidride carbonica, fino alle comunicazioni e alla toilette. Poco dopo il lancio, quando la navetta stava raggiungendo un punto più alto dell'orbita, si è accesa una spia che segnalava un guasto alla toilette. "Lavorando a stretto contatto con il centro di controllo, l'equipaggio è riuscito a ripristinare il normale funzionamento della toilette", scrive la Nasa sul blog dedicato alla missione Artemis II. Gli astronauti hanno avuto anche due pause dedicate al riposo, di quattro ore ciascuna.