La navettaOrion èin viaggio verso la Terrae lamissione Artemis IIsi prepara così allesfide conclusive, niente affatto banali, quando sfreccerà al momento dell'ingresso nell'atmosfera terrestre e poi aprirà i paracadute per rallentare in vista dell'ammaraggio nell'oceano Pacifico, previsto intornoalle 2,07 italiane dell'11 aprile.

Gliastronauti Reid Wiseman, con Victor Glover, Christina Koch e Jeremy Hansensi preparanocosì alleultime fasi  della missioneche, dopo di 56 anni, ha portato nuovamente un equipaggio nell'orbita lunare. Ha portato anche gli astronauti di Integrity, come hanno voluto soprannominare la loro navetta, a toccare la distanza maggiore dalla Terra mai osservata da esseri umani, a fare osservazioni senza precedenti del lato nascosto della Luna e a vedere una spettacolare eclissi totale di Sole.

Le avventure però non sono finiteperchégli ultimi 100 chilometridel lunghissimo viaggio di ritorno dalla Luna sonopotenzialmente i più pericolosidella missione. Saranno otto minuti cruciali, quelli della discesa verso la superficie terrestre, nei quali tutta l'attenzione sarà puntata sulloscudo termicoche protegge la navetta dalle altissime temperature, di oltre 2.700 gradi, che incontrerà attraversando l'atmosfera e che nella missione senza equipaggio Artemis I era stato danneggiato.

Per questo motivo gli astronauti di Artemis II rientreranno nell'atmosfera con un'angolazione diversa per ridurre il tempo di attraversamento dell'atmosfera, riducendo così anche la probabilità di danni allo scudo di Orion.