La ricerca scientifica è l'esempio di una politica estera responsabile e l'Artico, dove l'Italia è presente da 50 anni con i suoi laboratori è un crocevia virtuoso in questo senso. Lo ha detto oggi a Roma la ministra dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, a margine della conferenza internazionale sull'articolo la prima organizzata in Italia e nata dalla collaborazione fra Consiglio Nazionale delle Ricerche, Mur e ministero degli Esteri.
La ricerca italiana è "protagonista nell'articolo da 50 anni e continuiamo a produrre dei risultati straordinari, non solamente per l'Artico, ma per tutti noi, perché la ricerca cala nella vita, nelle case, sulla salute di tutti noi".
Bernini ha osservato poi che le regioni polari, ossia Artico, Antartide e il Terzo Polo costituito dai ghiacciai come quelli himalayani, "sono il luogo dove la scienza diventa cooperazione, collaborazione. E soprattutto in un momento così critico, in un momento geopolitico decisamente complesso - ha rilevato - è importante che la ricerca, la scienza, si dimostrino il collegamento perfetto tra la diplomazia di una politica estera responsabile e di una difesa che garantisca sicurezza a tutti noi". Per la ministra questo è "il canale migliore per consentire a tutte queste importanti forze diciamo di comunicare in maniera pacifica e cooperativa". Questa, ha detto ancora "è la grande forza di questo incontro. E' la prima volta che in Italia si tiene un forum artico, un Polar Summit. Ne siamo profondamente orgogliosi perché questa è la dimostrazione che la comunità scientifica internazionale riconosce, e non potrebbe fare diversamente, la forza della ricerca artica italiana".

Lenzi (Cnr), l'Italia punto di riferimento della ricerca nell'Artico

"L'Italia per la prima volta ospita questo meeting qui a Roma al Consiglio Nazionale delle Ricerche, anche grazie al Ministero dell'Università che ha dato questa possibilità. L'Italia è in prima fila nella ricerca internazionale nell'Artico  grazie a infrastrutture di primo piano, di  livello internazionale. Lo ha detto il presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche, Andrea Lenzi  a margine  della conferenza internazionale sull'Artico in programma a Roma fino a domani e organizzata dal Cnr con il ministero dell'Università e della Ricerca con il ministero degli Esteri.

"Il nostro Paese è in grado di dare alla scienza mondiale una serie di dati e di infrastrutture che solamente il Cnr possiede. Siamo il Paese mediterraneo più artico che esista e lì - ha aggiunto Lenzi - abbiamo una base meravigliosa, con le nostre ricercatrici e i nostri ricercatori che producono dati, a disposizione della ricerca scientifica mondiale".