Attesoperquesta notteilpiccodellestelle cadenti di primavera,leLiridi:complice unaLunaancorapoco luminosa, nelle notti del 21 e 22 aprile si potrà godere di uno degli spettacoli celesti più interessanti di questa primavera, dovuto allascia di polveririlasciata dalpassaggio della cometa C/1861 G1 Thatcher, scoperta oltre 150 anni fa.
"Le Liridi sono uno deglisciami di meteore che regolarmente si ripresenta tutti gli anni", ha detto all'ANSA l'astrofisico Gianluca Masi, responsabile scientifico del Virtual Telescope. "Il nome - ha aggiunto - è indicativo del fatto che il radiante, ossia il punto dal quale prospetticamente le scie delle meteore sembrano provenire, si trova collocato nella costellazione della Lira". Tra il 21 e 22 aprileè previsto ilmassimo di attività, con la possibilità di osservare circa15 stelle cadenti ogni ora.
"Tutto questo avviene peraltro in condizioni di ideali perché laLunaèoraunafalce sottile, in fase crescente da pochi giorni, etramonterànella seconda parte della notte quando proprio laLira saràaltanelcielo".
Sebbene la frequenza delle stelle cadenti delle Liridi non sia paragonabile a quella di sciami più intens,i come le Perseidi di agosto e le Geminidi di dicembre, le Liridi sono note per essereparticolarmente luminose perché lasciano nel cielo unasciapiuttostopersistente.Inoltre, secondo la Nasa, in alcuni anni hanno fatto registrare dei picchi molto alti, in particolare nel 1922, 1945 e 1982 quando ne sono state segnalate fino a 100 all'ora.

