C'è uninterruttore capace diimpedireallecelluleditrasformarsiin celluleadipose:a guidarlo sonodue proteine chiamate Yap e Taz,che sono in grado didisattivareigeniresponsabili della loroproduzione.L'interruttore è stato individuato neitopigrazie allo studio dell'Istituto avanzato di scienza e tecnologia della Corea (Kaist), pubbicato sulla rivista Science Advances. 

Lacomprensionedi talemeccanismopotrebbe portare afuture terapiein grado dicontrastare l'accumulo di grasso nell'ambito di malattie metaboliche comeobesitàe diabete di tipo 2,anche se saranno necessari ulteriori studi per capire se lo stesso interruttore è presente anche nell'uomo e se è possibile attivarlo in modo sicuro.

I ricercatori coordinati da Ju-Gyeong Kang e Dae-Sik Lim sono partiti da una proteina già nota, chiamataPpar-y,che è un regolatore chiave nella formazione di nuove cellule adipose: il suo ruolo è attivare una serie di geni che spingono le cellule a trasformarsi in cellule adipose e a rimanere tali. Itopinei quali questa proteinanonèattiva,infatti, non riescono a generare tessuto adiposononostante una dieta ricca di grassi.

Gli autori dello studio hanno però scoperto che esiste un interruttore epigenetico, cioè che regola l'espressione dei geni senza modificare il Dna, in grado di bloccare l'attività di Ppar-y.Al centro di tuttoci sono leproteine Yap e Taz, che fanno parte della cosiddettavia Hippo: è la via che controlla la crescita degli organi, decidendo se le cellule debbano dividersi, morire o trasformarsi in un tipo specifico.

Yap e Taz possono ignorare i comandi dati da Ppar-y, ma solitamente la loro attività è frenata dalla via Hippo. Quando i ricercatori hannorimossoquesto freno nei topi, le dueproteine sono diventateiperattivee, oltre aimpedirelaproduzionedinuove cellule adipose, hanno addirittura fattoregredirequellepreesistentiallo stadio precedente.