Sembrano non avere nulla in comune, ma c'è unlegame tra ilmicrobiota intestinale, la comunità di microrganismi che vive nel nostro sistema digerente, e lasalute dei muscoli.Uno studio italianoguidato dall’Istituto di Chimica Biomolecolare del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Pozzuoli ha scoperto che unamolecola prodotta da alcunispecifici batteri, appartenenti principalmente algenere Bacteroides,è in grado dicontrastare ladegenerazione che si verifica nella Distrofia Muscolare di Duchenne(Dmd), una rara malattia genetica che attacca in maniera irreversibile il tessuto muscolare. 

La ricerca, che aprenuove prospettivecontro una patologia per la quale ancora non è disponibile unacura efficace, è stata pubblicata sulla rivista Journal of Translational Medicine e ha visto la partecipazione anche di Università Federico II di Napoli, Università 'Luigi Vanvitelli' della Campania e Ospedale Monaldi di Napoli.

 "Ilmicrobiota intestinaleè un vero e proprioorgano funzionale- afferma Fabio Arturo Iannotti, che ha coordinato lo studio - ecomunica con il resto dell’organismoattraverso lemolecole prodotte, una complessa rete disegnali biologiciche può influenzare tessuti molto distanti.Per malattie rare prive di terapie risolutive come la Dmd - prosegue il ricercatore - questi risultati aprono la possibilità di sviluppare strategie innovative".

L'elemento chiave nella comunicazione tra intestino e muscoloindividuato dai ricercatori è lacommendamide, che èprodotta dai batteri intestinalie agisce come molecola di segnalazione legandosi a particolari recettori. "Questa molecola - aggiunge Iannotti - risulta significativamenteridotta sia in modelli murini che in individui affetti da Dmd,e i ricercatori hanno dimostrato il nesso con i meccanismi che causano il danno muscolare. Lo studio evidenzia un vero e proprioasse microbiota-muscolo".