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AlCerndi Ginevra prendono il via i test su larga scaladellenuove tecnologieche nei prossimi annitrasformeranno l'acceleratore Large Hadron Collider (Lhc) nell'ambito del progetto HiLumi Lhc(High-Luminosity Large Hadron Collider): nello specifico, è statoavviato il complesso raffreddamento fino a -271,3 °C di un banco di prova lungo 95 metricheriproducea grandezza naturale laconfigurazione sotterraneadelnuovo sistema magneticoche dovrebbeentrare in funzionenel2030. Lo comunica il Cern in una nota.
Questa estate inizierà un lungo periodo distop perlapresadidati(Long Shutdown 3) che durerà quattro anni e permetterà di trasformare l'Lhc nell'HiLumi Lhc, un acceleratore rivoluzionario che inaugurerà una nuova era per la fisica delle alte energie. L'HiLumi Lhc aumenteràdi unfattore dieciilnumerodicollisioni di particelle(chiamato 'luminosità'),incrementandonotevolmente ilvolume di datia disposizione dei ricercatori. Questo balzo in avanti consentirà ai fisici diesplorareilcomportamentodelbosone di Higgs e di altre particelle elementari con una precisione senza precedenti e di scoprire nuovi fenomeni rari che potrebbero rivelarsi.
L'High-Luminosity Lhc è "il più grande progetto intrapreso dal Cern negli ultimi 20 anni", spiega il direttore generale Mark Thomson. "Insieme a nuovi strumenti di analisi dati avanzati e rivelatori potenziati, ci permetterà dicomprendereper la prima voltacomeilbosone di Higgs interagiscecon se stesso, una misurazione fondamentale che farà luce sui primi istanti e sul possibile destino dell'Universo. L'HiLumi Lhc esplorerà anche territori inesplorati e potrebbe rivelare qualcosa di completamente nuovo e inaspettato".
Anche i grandiesperimenti Atlas e Cms dell'Lhc saranno sottoposti a unimportante aggiornamento per consentire loro di sfruttare appieno il potenziale scientifico delle collisioni di HiLumi Lhc, un lavoro svolto in stretto coordinamento con centinaia di istituti in tutto il mondo.


