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Compie100 annilateoria di Enrico Fermiche haaperto la stradaacomputer quantistici,superconduttori ecelle fotovoltaiche. Pubblicato il7 febbraio 1926 nei Rendiconti dell'Accademia dei Lincei, l'articolo che la descrive è considerato unapietra miliare della fisica contemporaneae i Lincei lo celebrano in un convegno in programma fino al 6 febbraio
"Lastatistica diFermi-Diracèapplicabile a tutte le particelleche esistono in natura, chiamatefermioni, e ha avuto un grandeimpatto nellafisica delle basse energie, una fisica moltorivoluzionaria e che ha grandiricadute sulla società", dice Massimo Inguscio, uno degli organizzatori del convegno.
Considerata "il più importante lavoro teorico di Fermi" da un altro fisico di via Panisperna, Franco Rasetti, la teoria pubblicata 100 anni fa descriveva ilcomportamento di un gas a livello atomico. Fermi l'aveva scritta quando aveva25 annie, rientrato dalla Germania, trascorreva un breve periodo in Toscana, dove era stato chiamato a occupare la cattedra di Fisica matematica dell'Università di Firenze.
Per Inguscio quella teoria può essere considerata "fra gli interventi chehanno fatto la storia della fisicae che sono in grado di tradurla nell'attualità". Per esempio, le ricerche sullasuperconduttività hanno applicazioni molto importanti neitokamak per lafusione nucleare e per studiare i comportamenti deimateriali semiconduttorialla base deichip, fino alle applicazioni che hanno portato alaser miniaturizzatiecelle fotovoltaiche.
"E' un esempio dell'enorme grandezza e della varietà del contributo di Fermi, che aveva scritto quell'articolo "pensando a temperature bassissime, vicine allo zero assoluto". Esperimenti simili sono stati replicati anche in Italia nel 2002 presso il Lens, il Laboratorio europeo di spettroscopia non lineare, ed è stato chiaro che "larilevanza applicativaeraimportantissima. Basti pensare che oggi ricerche di quel tipo permettono di misurare il tempo con un'altissima precisione grazie agliorologi atomicie sono cruciali in una delle piattaforme più promettenti per costruire uncomputer quantisticonel quale le unità di informazione, iqubit, sono costituiti daatomi fermionici".


