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Unaflotta sempre piùnumerosa diveicoli robotici privati si sta preparando a tentare l'allunaggionel corso del2026: accanto allamissione Artemis 2della Nasa, che dovrebbe riportare gli astronauti in orbita attorno alla Luna non prima del prossimo febbraio, nel corso dell'anno è prevista la partenza alla volta del nostro satellite anche diquattro lander appartenenti ad aziende private.
Il primo in ordine di tempo dovrebbe essere il pathfinderBlue Moon Mark 1dellaBlue Origindi Jeff Bezos, il cui lancio su un razzo New Glenn è previsto proprio a inizio 2026. Si tratta di una sorta di prova generale, dal momento che la missione punta a dimostrare il buon funzionamento delle tecnologie alla base del futuro lander cargo Blue Moon Mark 1, chepotrà trasportare fino a 3mila chilogrammi di caricoa supporto delle missioni lunari. La zona diallunaggio prevista è quella delpolo Sud e trasporterà anche uno strumento della Nasa per studiare come i gas di scarico dei veicoli spaziali interagiscono con la superficie della Luna.
Nel secondo trimestre del 2026 l'azienda texanaFirefly si prepara ad un nuovo tentativo, dopo quello andato a buon fine a marzo dello scorso anno: stavolta, il landerBlue Ghost M2punterà allato nascostodel nostro satellite, un'impresa che finora è riuscita solo alla Cina. La missionetrasporterà anche ilsatellite Lunar Pathfinderdell'Agenzia Spaziale Europea, che dovrà fornire servizi di comunicazione attorno alla Luna.
Sarà il terzo tentativo, invece, perIntuitive Machine, dopo quelli non proprio riusciti dei due anni precedenti, nei quali entrambi i veicoli si sono ribaltati subito dopo l'allunaggio. Il lancio del suolander IM-3è previsto per la seconda metà dell'anno, e nello stesso periodo dovrebbe partire ancheGriffin-1diAstrobotic. Anche per questa compagnia si tratta di un nuovo tentativo a seguito dell'insuccesso del 2024, che ha visto il lander Peregrine non riuscire ad allontanarsi dall'orbita terrestre.


