Filmata per la prima volta unavolpe chepreda uncucciolo di lupo: ilcomportamento, che finora non eramai statodocumentato in natura, è stato ripreso quasi per caso nella tenuta presidenziale di Castelporziano, alle porte di Roma, grazie allefototrappole disposte dai ricercatori dell'Università di Sassari per studiare i movimenti dei lupi nella riserva. L'analisi delle immagini è pubblicata in uno studio sulla rivista Current Zoology.

 

 

 

Il video è statoripreso lo scorso maggio da una dellecinque telecamere con sensore di movimento che erano stateposizionate vicino a unatana di lupi. Le immagini notturne mostrano inizialmentedue cuccioli di lupoche si aggirano attorno al rifugio. Poco dopo compare unavolpa rossa, che annusa l'ingresso della tana e vi si avventura all'interno: dopo pochi istantiesce trascinando uno dei due cuccioli,che guaisce impaurito. Il piccolo riesce a divincolarsi e a rifugiarsi nuovamente nella tana, ma la volpe entra una seconda volta e lo cattura. Il filmato passa poi a un'altra sequenza e non mostra direttamente il destino del lupo, ma i ricercatori presumono che la volpe lo abbia ucciso perché nelle immagini successive non lo si vede più.

Uno degli aspetti più curiosi osservati dagli studiosi è che nell'area non mancavano altre prede, compresi giovani cervi, il che suggerisce che l'episodiosia stato unattacco opportunisticopiù che dettato dalla scarsità di cibo. Durante l'incursione della volpe ilupi adulti erano a cacciae lontani dalla tana;due giorni dopo l'intero brancorisultava averabbandonatoilsito, probabilmente perché ilrifugio era stato ormaicompromesso.

Sebbene si sia trattato di un singolo episodio, questo attacco dimostra come un unpredatore di medie dimensioni,come una volpe,possa minacciare direttamentelasopravvivenza di unaspecie dipredatore più grande attaccando i suoi individui più vulnerabili.