PHOTO
Dallefuture colonie spazialisuLuna eMarte all'ingresso dell'Intelligenza Artificiale nello spaziofino allemegacostellazioni, aibuchi nerie alleonde gravitazionali: sono i tantissimi temi al centro delCospar (Committee on Space Research) , il più importante evento al mondo dedicato alla ricerca, all'esplorazione e alle scienze spaziali, che si apre a Firenze il primo agosto con più di 3.000 ospiti da 80 nazioni. E' un evento unico, organizzato in Italia dall'Istituto Nazionale di Astrofisica, che si svolge ogni 2 anni e in cui si discute delle principali novità scientifiche, tecnologiche e politiche del settore spaziale mettendo a confronto i tanti attori del settore.
"In un momento storico difficile come questo, Cospar ha un valore ancor più importante perché è un luogo in cui riusciamo a far dialogare le persone, anche di Paesi in guerra tra loro.Facciamo anche diplomazia spaziale", ha detto all'ANSA Pietro Ubertini, vice presidente di Cospar e responsabile organizzativo dell'evento, che torna a Firenze a distanza di ben 62 anni.
In programma fino al 9 agosto, l'evento comprendeoltre 160 eventi scientificiorganizzati in30 sessioni parallele al giorno. Fra gli appuntamenti più attesi, l'incontro dedicato all'affollamento dell'orbita terrestredovuto alla crescita dellemegacostellazioni di satelliti, che stanno creandoseri problemi allaricerca astronomica, All'incontro è prevista la presenza di rappresentanti di SpaceX e di Amazon, le due aziende che stanno lavorando per mettere in orbita migliaia di satelliti.
Si affronterà anche il tema della nuova trasformazioneche nello spazio è in corso con l'arrivo dell'IAin vari settori, dalcontrollo delle missioniallagestione dei dati.
In primo piano anche itemi scientificicon ospiti di fama internazionale per dialogare sulle missioni diesplorazione planetaria, studio delclima terrestre dallo spazio, passando per ibuchi nerie leonde gravitazionali.
E per il grande pubblico sono previsti anche una serie di incontri aperti nell'ambito della sezione Cospar Off, a partire dall'evento con il presidente dell'Inaf Roberto Ragazzoni, proseguendo con Andrea Patassa, pilota sperimentatore dell'Aeronautica Militare e astronauta del Corpo di Riserva dell'Agenzia Spaziale Europea, e Marica Branchesi, del Gran Sasso Science Institute.


