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Fa discutere l'annuncio dellaprima cellula sintetica ottenuta a partire da zero: si chiamaSpudCell,un richiamo alla suaformasimile a quella di unapatata,ed è in grado dicrescere, replicareil propriogenoma edividersi. Tuttavia, ciò non è sufficiente a definirla 'viva'. Il risultato è stato ottenuto da un gruppo di ricerca dell'Università del Minnesota ma lo studio, al momento, non è stato pubblicato su alcuna rivista scientifica: è disponibile soltanto sul sito dell’organizzazione di ricerca senza scopo di lucro Biotic, che la coordinatrice della ricerca, Kate Adamala, ha contribuito a fondare.
Questo non è ovviamente il primo passo nel campo della biologia sintetica, nella quale sono state ottenute cellule sintetiche partendo da batteri il cui Dna naturale è stato sostituito con un genoma progettato al computer e costruito in laboratorio. La prima cellula con un genoma sintetico è stata ottenuta nel 2010 dal Craig Venter Institute.
SpudCellnon si basa su una cellula già pronta,ma ilDnache è stato inserito al suo interno non può dirsi davverosinteticoperchè igeniutilizzati provengono dalbatterio Escherichia coli,daviruse dallemeduse.
La cellula ha unamembrana lipidica esternache imita quella delle cellule viventi. Al suo interno sono contenuti36 enzimi e un genoma di 90mila paia di basidistribuito su7 molecole circolari di Dna. Si tratta di un genoma più piccolo di quello necessario a una cellula naturale. Per fare un confronto, il genoma umano è composto da circa 3 milioni di coppie di basi. La cellula è anche dotata di unsistemache traduce le istruzioni genetiche in proteine:è questo che permette di trasformare i nutrienti assorbiti dal liquido circostante in materiali utili e a consentire la divisione cellulare.
Tuttavia, SpudCell non soddisfa i requisiti che contraddistinguono le cellule viventi: la suareplicazionesi interrompe dopo 5 generazioni e, di conseguenza,non può evolversi. Non puòregolareil propriometabolismoe, quindi,dipende interamente dalle sostanze presenti nel liquido in cui è immersa. Inoltre,non possiede citoscheletro, l'impalcatura interna che consente, tra le altre cose, di trasportare materiali e smaltire i rifiuti.


