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Dopo poco più di quattro mesidallancio in orbita, è ufficialmentecominciata lamissione scientifica della sonda Imap(Interstellar Mapping and Acceleration Probe) dellaNasa: per iprossimi due anni studierài confini della cosiddetta 'eliosfera', ovvero l'invisibilebolla magnetica creata dalvento solare cheracchiude ilnostro sistema planetario proteggendolo dairaggi cosmici e da altre particelle ad alta energia provenienti dallo spazio interstellare. Lo annuncia l'agenzia spaziale statunitense sul suo sito.
La sonda Imap si trova attualmente inorbita attorno alpunto di Lagrange 1 lungo l'asse Terra-Sole, situato a circa1,6 milioni di chilometri dal nostro Pianeta, dove laforza gravitazionale esercitata dai due corpi celesti si controbilanciaperfettamente. La missione "si basa su dieci strumenti scientifici per tracciare unquadro completo di ciò che si muove nello spazio, dalle particelle ad alta energia provenienti dal Sole ai campi magnetici nello spazio interplanetario, fino alla polvere lasciata dalle stelle esplose nello spazio interstellare", spiega la Nasa. "Attraverso lo studio di questa vasta gamma di particelle e dei campi magnetici che le guidano, Imap indagheràdue delle questioni più importanti della fisica solare, ovverol'energizzazione delleparticelle cariche provenienti dal Sole e l'interazione del vento solare al suo confine con lo spazio interstellare".
Con l'avvio della missione scientifica,alcuni datiraccolti da Imap verrannoimmessi nel sistema Imap Active Link for Real-Time(I-ALiRT), chetrasmette osservazioni in tempo quasi reale delle condizioni meteorologiche spaziali, come il vento solare e le particelle energetiche dirette verso la Terra. Questi dati potranno essere utilizzatiper emettere avvisi e allerte sui potenziali effetti avversi delle condizioni meteorologiche spaziali sulla salute degli astronauti e sulla sicurezza dei veicoli spaziali.


