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Influenzanolanascita dellestelle, igetti di gas scagliati da nuclei galattici attivi, ossia dalle regioni energetiche e luminose da un buco nero supermassiccio in accrescimento che si trovano al centro di alcune galassie. E’ quanto emerge dalla prima osservazione di questi fenomeni, i cui risultati sono pubblicati sulla rivista Science.
Condotta dal gruppo dell’Università della California a Irvine diretto da Justin Kader, la ricerca si è basata sulle osservazioni della galassia attiva VV 340a fatte nelle lunghezze d'onda infrarosse, ottiche, radio e submillimetriche, utilizzando il telescopio spaziale JamesWebb, il telescopioKeck-II,ilJansky Very Large Arraye l'Atacama Large Millimeter/submillimeter Array.
Combinando queste osservazioni con i modelli teorici, i ricercatori hanno dimostrato che ilgetto radio a bassa potenza emesso dalla galassia VV 340aoscilla mentre si muove verso l'esternoedespelle gas mentre si propaga lontano dal buco nero supermassiccio. Lo fa, rilevano, con una velocità così elevata da influenzare il tasso di formazione stellare della galassia ospite


