Sono leemozioni che li accompagnano a rendere gliabbracci memorabili: a dirlo è lo studio pubblicato sulla rivista Plos One e guidato da Anna Lena Dueren dell'Università di Bristol, nel Regno Unito, sulla base di un sondaggio che ha coinvolto 15.049 persone.

E' noto da tempo che gli abbracci rappresentano un'importanteforma di contatto socialee hannoeffetti positivi, come lariduzione dello stresse ilmiglioramento dell'umore, tuttavia, si sa ancora poco su cosa invece possa influenzare ilricordo degli abbracci. In particolare, non è chiaro se empatia, immagine di sé, i livelli di relazione o le abitudini quotidiane possano influenzarne il valore emotivo che gli attribuiamo.

Per fare chiarezza gli autori hanno sottoposto unquestionario a15.049 persone reclutate nel Regno Unito ed è emerso che per quasi il70%degli intervistati ilricordo di un abbraccioè dovuto principalmente a suoimpatto emotivopositivo.E' emerso che le persone meno propense al contatto fisico ricordano meno gli abbracci legati a momenti emotivi, l'opposto invece tra coloro che usano questa forma di contatto in modo diffuso, ad esempio nel salutare amici stretti o familiari.

Lo studio offrenuove informazionisulla comprensione di come ifattori psicologiciche definiscono il significato delcontatto sociale, in questo caso gli abbracci con gli altri, aiutino aformare la memoria personalee fissino i ricordi più importanti.