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Icapodogli possonocolpire usandolatestacome ariete: lo dimostrano leprime immagini di una testata tra due giovani esemplari maschi, che sembrano confermare i resoconti dei marinai del XIX secolo secondo cui i capodogli usavano la testa per spingere e colpire deliberatamente oggetti, a volte persino affondare navi, propriocome nel romanzo Moby Dick.Il video, pubblicato su YouTube e descritto sulla rivista Marine Mammal Science, è statoripreso con idronidurante unacampagna di ricerca nelle Azzorre e nelle Isole Baleari dai ricercatori dell'Università di St Andrews (Regno Unito) in collaborazione con l'Università delle Azzorre e la Ong Asociación Tursiops.
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"È stato davvero emozionante osservare questocomportamento,che sapevamo essere stato ipotizzato da tempo, manonancoradocumentatoe descritto in modo sistematico", racconta il primo autore dello studio, Alec Burlem dell'Università di St Andrews.
L'usodellatestada parte dei capodogli perspingere e colpire oggetti è statosegnalato aneddoticamentefin dai tempi dellacaccia alle balene nel XIX secolo. L'esempio più famoso è quello dell'Essex,una baleniera di 27 metriche, secondo quanto riportato, fuaffondata da due colpi frontali di un grande capodoglio maschio allargo delle Galapagos nel 1820. La sua vicenda ispirò il romanzo 'Moby Dick' di Herman Melville.
Il fatto che la testata filmata dai ricercatori sia avvenuta tra due giovani esemplari, e non due maschi adulti, solleva nuovi interrogativi sullafunzione eleconseguenzedi talecomportamentosullacoesione di gruppo e sulledinamiche sociali. Per comprenderne meglio il significato saranno necessarie ulteriori osservazioni, ma gli studiosi ritengono che il sempre più ampio utilizzo dei droni sul campo offrirà nuove opportunità per osservare questo e altri comportamenti, finora inediti, che si verificano vicino alla superficie del mare.


