PHOTO
Come è accaduto per la Luna, iprivati si preparano ad affrontare delle missioni suMarte. La Nasa ha infatti annunciato l'accordo con l'azienda aerospaziale statunitense Relativity Space, che nel2028 prevede di portare unasonda in orbitaattorno al Pianeta Rosso per studiarne l'atmosferae fungere da nodo per letelecomunicazioni. La compagnia californianaprovvederà aveicolo erazzo, e gestirà buona parte della missione, mentre l'Agenzia spaziale americana fornirà una serie di strumenti scientifici, chiamati collettivamenteAeolus, che realizzeranno laprima mappatura giornaliera e globalediventi,polveri,temperature enubi nell'atmosfera marziana. L'obiettivo è raccogliere i dati necessari per ridurre i rischi di future missioni con e senza equipaggio.
Questa collaborazione riflette lacrescente tendenzadella Nasa versoapprocci che mirano adaccelerare le scoperte, aumentare lafrequenza dellemissioni e preparare il terreno per unafutura esplorazione umana. "Lepartnership pubblico-privatecome questa sono unmoltiplicatore di forzeper la scienza", ha affermato l'amministratore capo dell'a Nasa Jared Isaacman. "Combinando gli strumenti avanzati della Nasa con l'innovazione e gli investimenti commerciali, possiamoprodurre più risultati scientifici, più spesso - ha aggiunto - eridurre il temponecessario per fornire dati essenziali ai ricercatori che si preparano per le future missioni umane su Marte".
L'orbiter servirà anche comenodo di collegamentocon laTerra e con irover attivi sullasuperficie marziana, e l'azienda ha affermato che avrà unanotevole potenza di calcoloe capacità diarchiviazione dei dati, fattori che permetteranno l'uso di strumenti di Intelligenza Artificiale. La missione verrebbe lanciata a bordo del razzo Terran R della stessa Relativity Space, che è in fase di sviluppo da diversi anni.
Nel 2025 l'azienda aveva annunciato un primo lancio del Terran R per la fine del 2026, ma fonti del settore indicano che probabilmente tale data slitterà al 2027. Quella su Marte sarà unadimostrazione di fattibilitàper le altre missioni del Programma di Scienze Interplanetarie annunciato dall'azienda, sul quale però non si hanno ancora dettagli.


